di Deejay

Vogliono bruciare un’antenna 5G che non è un’antenna 5G

Milioni di persone, nel mondo, sono in balia delle fake news sul 5G e ci credono ciecamente.

Del resto, qualcuno diceva che una se una bugia viene ripetuta 10, 100, 1000 volte, prima o poi diventerà una verità (citazione da molti erroneamente attribuita a Joseph Goebbels)

Stavolta prendiamo in esame un post dove si parla di lavori a una BTS in provincia di Padova (a detta di quanto affermato nel post, ma abbiamo seri dubbi anche su questo), sotto il quale decine di idioti hanno commentato inneggiando alla distruzione della stessa.

Visto che sono così esperti di telecomunicazioni, dovrebbero ben sapere che quella non è un’antenna 5G ma 4G.

Del resto, se sono un branco di rincoglioniti, cosa vi aspettavate?

Abbiamo contattato gli amici della pagina WindWorld e chiesto delucidazioni tecniche sulla foto in questione. Ci hanno spiegato che quelli non sono pannelli 5G, bensi dei dispositivi RRU Iliad.

Vengono utilizzati per portare la fibra il più vicino possibile al pannello per avere meno dispersione di segnale nel cavo in rame che viene collegato ai pannelli stessi. Sono detti “Remote Radio Head” o “Remote Radio Unit”, e vengono utilizzati per il 4G.

I commenti, al solito, sono terribili.

Ah, indovinate con quale telefono è stata scattata la foto?

Un bel telefono 4G plus, che magari si è servito proprio di quell’antenna per pubblicare quel post del cazzo.

 

 

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