Crolla il soffitto della metropolitana? È il segno di disgusto di Dio per le unioni civili gay

Il web è un luogo pieno di contenuti fantastici ma anche molto, molto fantasiosi. Accade così che, in un giorno qualunque, un articolo di Repubblica Torino che aggiorna i cittadini sul crollo del soffitto dovuto al maltempo, diventi bersaglio dell’analfabeta funzionale di turno che si dà pena di creare un collegamento inesistente: se il soffitto crolla è colpa della sindaca che celebra le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Vediamo un po’ il geniale commento che è valso all’autore un posto nella nostra nuovissima rubrica “Corpi senza Cervello”, la sezione appositamente creata per tutti quelli che esprimono concetti fuori da ogni logica.

Questi sono “segnali di disgusto di Dio”

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Ecco il commento tipo dell’AF: la furia di Dio contro la Appendino che celebra una unione civile gay

Al mondo, si sa, ci sono anche gli analfabeti funzionali. Quello che si può leggere in questo commento va contro ogni tipo di logica sensata e sicuramente fa meritare all’autore del commento un posto tra coloro che hanno un corpo ma, ahimè, il cervello non lo possiedono. L’articolo di Repubblica Torino altro non fa che rendere noto quanto accaduto nella metro di Torino per via del maltempo; il controsoffitto nella stazione Montegrappa della metropolitana è crollato per via delle condizioni meteo avverse. Ed è tutto qui.

L’AF funzionale di turno si sente in dovere di commentare senza alcuna logica partendo da questo episodio che sceglie di legare a Dio e alle unioni civili gay. La signora Antonella nel commento in questione afferma:

Proprio mentre Appendino stava celebrando un’unione civile omosessuale. Dio manda i suoi segnali di disgusto, presto chi ha seminato bene raccoglierà

Il brillante intervento di questa donna si conclude con una minaccia nemmeno troppo velata a quello che raccoglieranno i gay che si sposano e la sindaca Appendino, l’empia donna che rende possibile l’unione civile dei depravati omosessuali. La signora in questione, a parte doversi rendere conto che siamo alle porte del 2020 e non nel Medioevo, dovrebbe anche preoccuparsi delle associazioni assurde che fa il suo cervello. Volendo scendere al suo livello verrebbe da chiederle: lei era presente all’unione civile in questione? Chi le ha detto che nell’esatto momento in cui si celebrava questa fantomatica cerimonia il controsoffitto cadeva? Probabilmente risponderà Dio!

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