Un gomplotto al magnesio

Ormai, si sa, se frequenti i social da più di 2 anni avrai certamente notato che frasi del tipo “guardate prima che lo censurino“, oppure ” i telegiornali non ne parlano” servono per attirare analfabeti funzionali.

E’ un meccanismo ormai consolidato: si prende una qualsiasi notizia, la si infiocchetta con frasi ad effetto e l’analfabeta, lungi dall’informarsi, ci casca in pieno, cominciando a condividere e a commentare senza neanche aver capito di cosa si tratta.

Ora è il turno del magnesio, ma… leggete in fretta, prima che lo censurino:

Ora, viene da chiedersi; “sostanza proibita da chi?”

Il magnesio è un minerale. E’ l’ottavo elemento più abbondante sulla Terra, costituisce circa il 2% della crosta terreste ed è il terzo elemento più abbondante tra quelli disciolti nell’acqua di mare. Si vende sotto forma di polvere o pastiglie in una qualsiasi farmacia o para-farmacia. Viene spesso consigliato dai medici e i suoi effetti sono conosciuti da anni. Non è una sostanza proibita e molti medicinali ne contengono quantità più o meno elevate.

“Cura quasi tutto!!!1!11!!”

I magnesio, non è un elemento miracoloso, in grado di contrastare tutti i mali, ma è responsabile di molti processi metabolici essenziali, responsabile della trasmissione degli impulsi muscolari e nervosi e della stabilità elettrica cellulare. Per questo motivo ne dobbiamo assumere circa 350mg al giorno.

ATTENZIONE: Aumentare le dosi consigliate può essere pericoloso, superare le dosi consigliate, può provocare diarrea e dolori addominali. Superare i 5 grammi al giorni, invece, può provocare abbassamenti di pressione, depressione, letargia e e nei casi più gravi, arresto cardiaco.

“e se cielo togliono???? Gombolotto!!!!”

Il magnesio non è una sostanza proibita, in ogni caso, il fabbisogno giornaliero è ampiamente colmato con una dieta equilibrata, visto che è presente in moltissimi alimenti. In modo particolare: è contenuto nei cereali (soprattutto integrali), nelle noci (160 mg per 100 grammi di prodotto), nelle mandorle (200 mg), nelle arachidi (120 mg), nel miglio e nel grano saraceno (120÷140 mg), nel cacao (400 mg). Lo si trova nel grano, nelle lenticchie, nelle verdure verdi (soprattutto spinaci) e anche nelle carni, nei farinacei e nei prodotti lattiero-caseari.

Esistono acque minerali ricche in sali di magnesio (acque magnesiache).

Ma gli analfabeti, tutto questo non lo sanno…

se poi vogliamo esagerare, possiamo fare un bel cocktail con l’acqua ossigenata:

Per fortuna c’è chi la prende a ridere

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