di Deejay

Ultima follia No-Vax: associare le vaccinazioni ai campi di sterminio nazisti

Un’immagine davvero di pessimo gusto quella che raffigura il tristemente famoso campo di concentramento di Auschwitz con l’altrettanto tristemente famosa scritta al suo ingresso modificata in : “Il vaccino rende liberi”.

Peggio ancora è se a pubblicare un post di questo tipo è un militante di un partito politico (ex candidato a Consigliere Comunale):

ARRIVANO I LAGER DELL’AMORE…
Ovviamente per il nostro bene e nel nome della sicurezza ci fa sapere Bill…
Come non riconoscerne i segnali…siamo entrati
nella fase più acuta ed esasperante della liquefazione della società di Bauman, ovvero l’atomizzazione dell’individuo e la perdita dei “Corpi Solidi”, per cui saremo tutti indifesi dinanzi ad un’autorità che ci impone scelte sulla paura.

La storia si ripete…
E allora apriamo gli occhi perché stiamo finendo tutti con il pigiama a righe (mascherina) e la stella gialla (app di tracciamento) e tatuaggio numerico (marchio con aghi quantici).
Ma tranquilli, è per il nostro bene e nel nome della civiltà dell’amore ci fa sapere Bill.

Che l’antivaccinismo stia raggiungendo livelli quantitativi e “qualitativi” decisamente preoccupanti è sotto gli occhi di tutti, ma qui si è davvero passato il segno. Il post ha raccolto diversi commenti e condivisioni, di covidioti esaltati:

 

 

 

 

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