di Deejay

Treviso: la maestra negazionista non aveva il titolo di studio per insegnare

Pensavamo di aver scritto la parola “fine” sul caso della maestra negazionista che aveva fatto infuriare i genitori degli alunni della Scuola Elementare Giovanni XXIII di Treviso, e invece, a pochi giorni dalla rimozione dal suo incarico, spuntano altri dettagli e un clamoroso colpo di scena: la maestra (che è stata anche protagonista in un servizio di Piazza Pulita di LA7 che documentava una manifestazione negazionista svoltasi a Padova lo scorso autunno), pare non avesse nemmeno il titolo di studio giusto per insegnare! Diciamo “pare” perché in realtà si può fare domanda per la MAD anche non possedendo un diploma specifico ma, stando alle fonti che citeremo, il vero problema è che nella domanda l’insegnante avrebbe dichiarato di possedere un titolo diverso dal suo. Ne hanno dato notizia FanPage,TrevisoToday e La Tribuna di Treviso.

La maestra, infatti, disporrebbe “solo” di un diploma da ragioniere e sarebbe infatti questo il vero motivo del suo licenziamento, più che le sue posizioni negazioniste. Avrebbe dunque mentito sul tuo titolo di studio e per questo è stata denunciata all’autorità giudiziaria. La donna, negazionista del Covid, aveva usufruito di uno speciale “contratto Covid”.

Fonti del Dicastero hanno chiarito a FanPage: “Non è una assunta, ma è stata presa con le messe a disposizione. In più aveva dichiarato il falso sul suo titolo di studio. Il provvedimento di sospensione è stato preso dalla preside.”

Il video del servizio di “Piazza Pulita” in cui la maestra inveisce contro il giornalista (al minuto 8:20 circa)

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