di Deejay

La testimonianza di un giovane che fu intubato e che non è piaciuta ai negazionisti

I negazionisti sono fatti così: se li metti di fronte a una realtà che è evidentemente molto diversa da quella che si sono costruiti su misura, si inalberano parecchio. Ed è così che la diffusione di determinate notizie e/o di testimonianze di chi ha avuto davvero a che fare con SARS-CoV-2, diventa automaticamente l’espressione di un preciso progetto propagandistico messo in essere dai poteri forti. I giornali che si “macchiano” di tutto ciò, ovviamente, diventano dei venduti. La cosa che preoccupa ancor di più è leggere certi commenti anche in pagine la cui platea di followers è generalmente “di livello”, come nel caso che vi stiamo andando a illustrare.

La testimonianza è di Mattia, 19 anni appena compiuti, che a Marzo 2020 si ammalò di SARS-CoV-2 e finì per essere intubato in terapia intensiva. Una testimonianza, rivolta soprattutto ai coetanei e molto utile per ricordare che, se è vero che le conseguenze del Covid sui giovanissimi sono generalmente non gravi, è anche vero che, purtroppo, non è sempre così.

 

 

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