Il Sindaco Raggi non intitola la strada a Giorgio Almirante, parte l’indignazione sui social

E’ notizia recente quella a proposito del rifiuto da parte del sindaco di Roma, Virginia Raggi, di intitolare una strada a Giorgio Almirante, leader del Movimento Sociale Italiano e, durante gli anni del Ventennio Fascista, redattore capo della rivista “La difesa della razza”, una sorta di albo di resoconti statistico-scientifici per sostenere la superiorità della razza ariana. 

Le motivazioni del sindaco di Roma sono state semplici:  divieto di intitolare ad esponenti del fascismo o persone che si siano esposte con idee antisemite o razziali. Tra questi, appunto, Giorgio Almirante.

Del resto, la nostra Costituzione recita chiaramente: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. La legge Scelba, inoltre, sottolinea che l’apologia del fascismo è reato penale.

Dunque, in questo contesto, non c’è niente di strano nella scelta della Raggi. Eppure, ecco arrivare il meme che tutti aspettavamo: condiviso all’interno della maggior parte dei gruppi di Indignati, arriva il post in cui vediamo, da una parte, il suddetto Giorgio Almirante e, dall’altra, Carlo Giuliani, il manifestante morto durante il G8 di Genova, ucciso per legittima difesa da un Carabiniere. Le didascalie recitano: “Carlo Giuliani: delinquente, pregiudicato, spacciatore, drogato, violento, sovversivo. Gli viene dedicata un’aula del Parlamento per essere stato ucciso, mentre tentava di ammazzare un carabiniere”. “Giorgio Almirante. Uomo politico, saggista, giornalista, scrittore, reduce pluridecorato. Non gli viene dedicata una delle 13mila vie di Roma perché uomo di Destra e fondatore del Movimento Sociale”.

Senza scendere nel dettaglio dell’approssimazione delle informazioni riportate, ecco i commenti:

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