di Deejay

La Sindaca “anti antenne” che si preoccupa perché non va l’antenna (e i cittadini la ringraziano)

Ci segnalano un caso che ha dell’incredibile: in un Comune pugliese, in provincia di Lecce, la copertura della rete di telefonia mobile pare non sia delle migliori tant’è che, come riportato nel post creato dallo stesso autore della segnalazione, l’unico gestore che copre decentemente il paese viene ostacolato nella manutenzione e nell’aggiornamento dell’impianto. Anzi, vogliono anche far spostare la bts fuori dal paese.

L’impianto in questione è stato oggetto di un guasto che ha lasciato praticamente tutti senza linea. Il sindaco si è mobilitato, chiedendo informazioni sul guasto e i cittadini hanno pure sentitamente ringraziato. Il post della Sindaca, datato 11 Giugno (e che pare sia stato recentemente rimosso), recitava così:

“Vi informo che a causa di un guasto tecnico siamo sprovvisti, al momento, di rete telefonica e connessione Internet. I Tecnici sono al lavoro ed il ripristino avverrà entro circa due ore.”

 

Peccato che il Sindaco faccia parte di una nutrita schiera di primi cittadini che hanno firmato ordinanze anti 5G che ne vietano la sperimentazione o installazione nel loro territorio comunale. Proprio nel sito del Comune di Neviano possiamo trovare la relativa ordinanza, datata 3 aprile 2020, firmata proprio dalla Prima Cittadina:

Divieto di sperimentazione e/o installazione 5G
Categoria Comunicazioni

ORDINANZA N. 18 DEL 03/04/2020
Ordinanza del Sindaco

Di vietare a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Neviano in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency for Research on Cancer, applicando il principio di precauzione che è principio generale dell’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze (estremamente pericolosi per la salute dell’uomo) ed espressi da un organismo indipendente dai legami con l’industria

 

Il suo nome compare anche in questo articolo riguardante le critiche ricevute dal sindaco di Lecce, “reo” (pensate) di NON aver bloccato il 5G.

 

Sono tanti, decisamente troppi, i sindaci che si sono schierati contro la telefonia mobile e lo standard 5G (ma non sono quello). Alcuni lo fanno praticando populismo a fini elettorali. Molti altri, come magari in questo caso, sono probabilmente degli ottimi sindaci che agiscono in buona fede sulla scia di quanto già fatto da numerosi colleghi. A nostro avviso si tratta di azioni potenzialmente pericolose, perché tendono a legittimare le convinzioni di coloro che si nutrono di fake news e di post verità.

 

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