Senza vaccini non si entra a scuola ma si entra in Italia. La logica elementare di un Analfabeta Funzionale

A volte non serve postare un intero articolo per attirare l’attenzione e le condivisioni degli Analfabeti Funzionali. A volte – se non spesso – basta condividere immagini disturbanti con didascalie forti per ottenere le loro interazioni. E’ caso del post in oggetto. Nella foto si vede una fila di persone di colore con fagotti improvvisati accompagnata dalle didascalie “SENZA VACCINI NON SI ENTRA A SCUOLA” e “PERO’… SI ENTRA IN ITALIA”.

Il post fa leva sui complottismi e i sentimenti degli antivaccinisti, spesso di pari passo, per facilitare l’accostamento semantico con i migranti che arrivano nel nostro Paese e non hanno effettuato alcun controllo sanitario. Di conseguenza, esiste una sorta di congiura delle istituzioni per favorire l’immigrazione clandestina e riportare in Italia malattie debellate già da diversi decenni. Tutto questo per aiutare le lobby dei vaccini ed incrementare la vendita e l’obbligo di questi farmaci.

Solo a leggere queste ultime frasi vengono le verigini. Ma gli Analfabeti Funzionali viaggiano spediti su questa sorta di ottovolante della cospirazione e per loro la dicotomia migranti/malattie è pari a vaccini/complotto. Trovare questo coacervo concettuale in un unico post equivale a cenare con Babbo Natale nel giorno del 25 dicembre.

E partono le condivisioni e i commenti, dove a piangere non è solo la logica ma anche la grammatica:

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