di Deejay

Quelli che “smettendo di fare tamponi la pandemia finirà”

Chi lo avrebbe mai pensato che nel 2021 ci saremmo ritrovati a dover perdere tempo per debunkare una teoria talmente illogica quanto largamente diffusa? Si sta facendo strada l’idea che la gravità della pandemia sia direttamente proporzionale al numero di tamponi giornalieri eseguiti perché, se non venisse eseguito alcun tampone, ci sarebbero zero positivi giornalieri. Badate che questa cazzata è sostenuta con convinzione da un numero sempre più consistente di persone, di fronte alle quali qualsiasi tentativo di spiegazione fallirà miseramente e vi ritroverete circondati da analfabeti funzionali che, appoggiandosi l’un con l’altro, vi derideranno additandovi come servi del sistema che si devono svegliare. Pensare che la gravità della pandemia sia determinata dal numero di tamponi eseguiti è quanto di più assurdo si possa leggere ultimamente nei social, che già ci avevano abituati a leggere di tutto e di più, tra numeri scritti a caso, oppure decontestualizzati, oppure obsoleti perché risalenti a molti mesi prima. Peccato che, purtroppo, senza eseguire tamponi la gente si positivizza lo stesso, una parte di essa si ammalerà, una parte finirà in ospedale, una parte verrà ricoverata in terapia intensiva. infine, una parte, purtroppo, morirà.Insomma, sarebbe come dire che per risolvere il problema del sovrappeso sia sufficiente non usare la bilancia, o che mettendo fuori uso la spia della riserva potremmo disporre di carburante infinito, oppure che per non pagare le bollette sarebbe sufficiente non farsele spedire. Se risponderete a certi post confutandoli con questi semplici esempi, vi risponderanno dicendo che “siamo o non siamo in democrazia?” Oppure: “che paragoni del cazzo che fai”. Oppure, peggio ancora: “la matematica non è un’opinione!”. Eh già, detto da loro fa ancora più incazzare e rende il tutto ancora più assurdo.

Insomma, possibile che nessuno ci abbia pensato prima? Sveglia gente!1!!

i