di Deejay

Quelli che si indignano per “Ciccobello Trans”

C’è una foto che immortala la bambola di una “bambina col pisellino”, che già da parecchi mesi sta facendo indignare i benpensanti, che intravedono in essa e nella sua (presunta) commercializzazione un chiaro intento di promuovere la “Teoria del Gender” tra i bambini, in modo da “educarli” fin da piccoli.

Osservando la foto nel dettaglio, appare evidente come la bambola sia stata “composta” mettendo insieme i pezzi di due bambole diverse, basti notare la differenza di colori tra la testa e il resto del corpo:

Come riportato da  BUTAC, la foto circola da dicembre 2019, ed è stata postata più volte sia in pagine conservatrici che in pagine satiriche. Naturalmente non vi è prova alcuna della commercializzazione di questa particolare bambola.

Tra le “vittime” eccellenti di questa bufala, possiamo annoverare anche la giornalista Nausica della Valle, nota per il suo recente “outing al contrario”, attraverso il quale ha pubblicamente annunciato di non essere più omosessuale grazie alla sua ritrovata Fede in Cristo, dichiarando, tra le altre cose, che l’omosessualità è peccato e che i gay vanno “accolti, amati, curati”.

E siamo arrivati a questo. Si gioca ora con le bambole transessuali. Ma la sorpresa la trovi quando l’acquisti. Come è successo ad una mamma giorni fa che ha acquistato questa bambola per la figlia e mentra la piccola giocava con essa, si è accorta che fuori era femminuccia ma in realtà era maschietto. Ora ditemi voi se non stanno facendo l’impossibile per confondere e cercare di convincere i più piccoli che si nasce cosi e che tutto è normale. 🙏🙏 UNITÀ FRATELLI, UNITÀ. ❤

 

Il suo post, che vanta più di 1500 condivisioni, è stato così commentato dai suoi contatti. Per lo più si tratta di “ultra cattolici”:

 

 

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