di Deejay

Quando il problema erano le antenne 3G

Dopo avervi ricordato i tempi in cui il problema era il 4G, oggi ci spingiamo ancora più indietro negli anni, andando a documentarvi come, nei primi anni 2000, vi fossero state vibranti proteste del tutto simili a quelle attuali per il 5G.

I social ancora non c’erano ma erano molto attivi i cosiddetti comitati di quartiere che si battevano contro l’installazione di antenne della allora nascente rete 3G UMTS.

Questo ve lo ricordate?

I meno giovani di voi ricorderanno anche le proteste per l’installazione delle antenne 2G GSM. Magari avremo modo di fare un articolo anche su quelle.

26 Agosto 2005In questo articolo di TrcGiornale di Civitavecchia viene documentata  la richiesta dell’ex capogruppo dell’allora PRC, che si fece portavoce delle preoccupazioni popolari in merito all’allora nascente rete UMTS.

Dall’articolo, che potete visionare integralmente cliccando sul link che vi abbiamo fornito, abbiamo estratto alcuni elementi che troverete molto simili alle istanze dei nuovi paladini anti 5G:

 

Pochi giorni or sono, contattata da alcuni cittadini abitanti in Via San
Gordiano, dove al civico 20 la società H3G ha posizionato un antenna UMTS, estremamente preoccupati per le ricadute che tale installazione potrà avere sulla salute loro e dei loro figli, e perplessa dalla scarsa distanza che la stessa aveva dalle abitazioni circostanti, ho tentato di approfondire di quali autorizzazioni fosse dotata.

(…)

Ciò non può che destare preoccupazione; infatti, come certamente saprà, sono ormai tantissimi gli studi ?non ultimo quello dello Scientific and Tecnological Options Assessment, centro studi della Direzione Generale degli Studi del Parlamento europeo – che mettono in correlazione l’esposizione a campi elettromagnetici con patologie quali le alterazioni al metabolismo, il danneggiamento delle proteine e delle membrane cellulari, le modificazioni dei geni e del DNA, la riduzione degli ormoni antiossidanti, l’alterazione dei  processi enzimatici e biochimici essenziali, l’alterazione dei livelli di calcio presenti nel sistema nervoso centrale, del cervello e del cuore, il danneggiamento della barriera emato-cerebrale, la modificazione del comportamento delle cellule tumorali. La stessa Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro, organo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2001 ha costatato un raddoppio della probabilità di contrarre la leucemia infantile nei soggetti esposti a campi magnetici a 50 o 60 Hz caratterizzati da valori di induzione magnetica superiore a 0.4 microtesta.

 

1 Settembre 2008: In questo articolo della Gazzetta di Parma vengono documentate altre proteste contro il 3G

Cittadini e politici sottolineano a gran voce il motivo della protesta: il timore che un’antenna per cellulari Umts crei campi elettromagnetici dannosi per la salute. In questo caso si tratta di un’antenna Vodafone nella zona di via Da Vinci – la cui costruzione è sospesa – ma si discute anche su quella della zona di via Sante Conti, vicina al centro del paese. Per ora è stato deciso che l’antenna sia montata su un supporto mobile in strada Campagnazza ma la questione non è risolta.

Questi sono solo alcuni esempi. A chi si lamenta del 5G usando uno smartphone 4G, provate a fargli leggere questo breve articolo. Chiedetegli anche di impostare il suo telefono in modalità EDGE 2G, così potrà sperimentare di persona la fluidità della navigazione 2G nel 2020.

Aspettando l’articolo un cui parleremo delle proteste per l’installazione delle antenne GSM.

 

i