di Deejay

Quando Briatore era “restacasista” e ce l’aveva coi runner

Categoria: “Fuori tema / approfondimenti”

Mettiamo subito in chiaro una cosa: questo non vuol essere un attacco a Flavio Briatore, semmai l’ennesima occasione per riflettere su quanto repentinamente gli scenari siano più volte cambiati durante l’emergenza Coronavirus. Da “Milano non si ferma” in poi, con l’ormai famigerato aperitivo di Zingaretti, la storia è piena di esempi di persone più o meno famose che hanno cambiato idea o che le cui affermazioni sono state smentite in poco tempo. Parliamo di “storia”, quasi come se stessimo parlando di tempi remoti. Eppure, se ci pensate, ci sembrano tempi molto più lontani di quanto in realtà lo siano. Questo virus dovrebbe averci insegnato almeno una cosa, e sembra che molti non la abbiano ancora capita: nel dubbio, è sempre meglio tacere, perché gli scenari cambiano così velocemente che potremmo essere smentiti nel giro di poco tempo. Il Governatore del Veneto Luca Zaia, per esempio, sembra aver recepito bene il concetto, tant’è che in conferenza stampa ha preso l’abitudine di dire: “Sia charo che questa mia affermazione vale OGGI, domani non si sa”. E fa bene, perché anche lui, come tutti, è stato protagonista di quella fase di incertezza iniziale durante la quale tutti hanno detto tutto e il contrario di tutto. Allora la cosa poteva anche essere giustificata. Oggi, oggettivamente, non più.

Durante il lockdown, il “senso comune” predominante era il “restacasismo”, sul quale non c’erano molti margini di discussione: bisognava stare a casa e basta! Il che era anche vero, ma c’era qualcuno che ci teneva a sottolineare come lo facesse meglio degli altri, e magari era sempre in giro a vedere quanta gente c’era in giro per poi lamentarsi sui social che c’era troppa gente in giro. Ricorderete tutti i famosi “sceriffi da balcone”. Alcuni di loro, spesso i più intransigenti, sono recentemente e improvvisamente diventati “libertini” e in alcuni casi sono addirittura finiti per arruolarsi nell’esercito dei Covid negazionisti.

Il 20 marzo 2020, Flavio Briatore pubblicò un post su Instagram, attraverso il quale si scagliò duramente contro i famigerati “runner”, per i quali invocava pesanti sanzioni:

Gli italiani, che prima per fare 100 m per andar a comprare le sigarette prendevano la macchina, adesso son tutti diventati maratoneti! Bisogna bloccare questi incoscienti e irresponsabili che sono causa di questa continua diffusione del corona virus. Una vergogna. Lancio una proposta al Governo: chi infrange le regole venga multato immediatamente: 200 euro da pagare subito altrimenti si viene condotti direttamente in caserma e si esce solo su cauzione! I soldi raccolti andranno agli ospedali. Tolleranza zero per questi idioti che mettono a rischio la vita di tutti.
#stateacasa #iostoacasa #italianiacasa #italylockdown #covıd19 #coronavirus #coronavirusitalianews #emergenza #governoitaliano #palazzochigi

Parole molto dure e decisamente molto diverse rispetto a quelle pronunciate poco prima che si scoprisse un importante focolaio proprio nel suo locale, quando ha minimizzato la possibilità di contagio nelle discoteche (che sarebbe stato anche possibile se tutti avessero rispettato i protocolli, ma chiudiamo la parentesi).

Il post di Briatore fece notizia e alcuni giornali, come Il Fatto Quotidiano, gli dedicarono un articolo.

Coronavirus, Flavio Briatore: “Multare i ‘maratoneti’: 200 euro subito oppure in caserma. Tolleranza zero per questi idioti”

La rete, si sa, non perdona, e qualche follower deve essersi ricordato di quel post del 20 marzo, andandolo a commentare a distanza di mesi:

 

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Gli italiani, che prima per fare 100 m per andar a comprare le sigarette prendevano la macchina, adesso son tutti diventati maratoneti! Bisogna bloccare questi incoscienti e irresponsabili che sono causa di questa continua diffusione del corona virus. Una vergogna. Lancio una proposta al Governo: chi infrange le regole venga multato immediatamente: 200 euro da pagare subito altrimenti si viene condotti direttamente in caserma e si esce solo su cauzione! I soldi raccolti andranno agli ospedali. Tolleranza zero per questi idioti che mettono a rischio la vita di tutti. #stateacasa #iostoacasa #italianiacasa #italylockdown #covıd19 #coronavirus #coronavirusitalianews #emergenza #governoitaliano #palazzochigi @palazzo_chigi

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