di Deejay

Perde il lavoro e viene sfrattata: Paola incinta, si uccide lanciandosi dal ponte con il figlio di 10 anni. La tragedia è avvenuta in Colombia nel 2019 ma a chi commenta non interessa.

In queste ore sta circolando la notizia della terribile tragedia di Paola, una mamma incinta che, sfrattata, si è suicidata lanciandosi dal ponte insieme al figlio di 10 anni. La notizia viene riportata dai siti notizieuniversali.it”, “questanonlasai.net” e “mondolink.it”.

Tutti tre gli articoli sono molto scarni e aggiungono poco rispetto al titolo. In tutti e tre gli articoli, però, c’è scritto che la tragedia è avvenuta in Colombia, ma non c’è scritto quando.

UNA GIOVANE MADRE È SALTATA DA UN PONTE TENENDO IN BRACCIO SUO FIGLIO DI 10 ANNI.

Il tutto mentre i soccorritori cercavano di convincerla a non compiere il tragico gesto. I filmati girati nei pressi del ponte hanno catturato gli ultimi momenti .della donna mentre la polizia e gli spettatori la implorano di non mollare.

Paola Moreno, 32 anni, e suo figlio sono stati identificati dopo la tragedia che ha letteralmente scioccato un’intera comunità. Le indagini successive hanno fatto emergere che la madre e il bambino erano stati costretti a lasciare la loro casa perché la 32enne non aveva più soldi per l’affitto. La triste vicenda è avvenuta in Colombia

Abbiamo voluto andare più a fondo rispetto a quanto riportato da questi tre siti, anche per capire se si trattasse o meno di una fake news e siamo riusciti a recuperare un articolo del Messaggero datato 8 febbraio 2019 che riporta la notizia in modo più dettagliato.

Prendere una vecchia notizia, spogliarla di dettagli importanti, in primis la data dell’evento, ci sembra più che altro un’operazione acchiappaclick dal successo scontato, visto che la gente si ferma al titolo, non guarda le date, non fa caso al luogo in cui l’evento si è verificato. Un titolo di questo genere, in un momento come questo, fa scattare l’indignazione legata alla grave crisi economica indotta dall’emergenza Coronavirus. La giovane donna si chiamava Jessy Paola Moreno Cruz, meglio scrivere semplicemente “Paola”, che è un nome italiano, così laggente si indigna di più, no?

I commenti, infatti, parlano chiaro:

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