di Deejay

Per i complottisti l’uomo spintonato dalla polizia negli USA era un manichino

Una fantasia che non conosce davvero limiti, quella dei complottisti. Per loro c’è sempre “dietro qualcosa”, in qualsiasi cosa.

Il 5 giugno, a Buffalo, negli Stati Uniti, un uomo di 75 anni è stato spintonato dagli agenti di Polizia. Cadendo ha battuto violentemente la testa ferendosi gravemente. Il video ha fatto il giro del mondo suscitando sdegno e proteste. Successivamente, gli agenti coinvolti sono stati sospesi.

Anziano spintonato dalla polizia a Buffalo

Un uomo di 75 anni è stato ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato spintonato da un agente di polizia nel corso di una manifestazione per la morte di #GeorgeFloyd a #Buffalo. Una radio locale ha filmato l'accaduto: due agenti sono stati sospesi. https://bit.ly/30nXivh

Gepostet von Euronews Italiano am Freitag, 5. Juni 2020

 

Ma i complottisti non ci stanno: non può essersi trattato di un incidente. Ci deve essere dietro qualcosa. Per forza.

Sta girando un post che tenterebbe di dimostrare che l’accaduto sarebbe stato in realtà una messinscena per mettere i cittadini contro le Forze dell’Ordine:

“Non è che vogliono confondere le f.d.o. e metterle contro i cittadini e viceversa, così che le masse saranno ancora più manipolabili???”

 

Secondo i complottisti, il povero anziano a terra non starebbe davvero sanguinando, ma il sangue sarebbe fuoriuscito da un tubicino messo di proposito per realizzare la scena, per cui il povero settantacinquenne non sarebbe un essere umano, bensì un manichino.

Naturalmente, negli ambienti in cui questo post è stato diffuso, quasi tutti hanno gridato al complotto. Ci mancherebbe, deve essere sicuramente andata così, no? Per loro, ogni dubbio è una certezza assoluta:

 

 

 

 

 

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