Per gli analfabeti funzionali la nazionale femminile di calcio è “propaganda imposta da qualcuno”

Dopo un ventennio, le azzurre del calcio torneranno a giocare in un Mondiale. Domenica 9 giugno, in Francia, ci sarà l’esordio contro l’Australia; gli appassionati fremono per ottenere il riscatto calcistico dopo la defaillance della nazionale maschile, ma non tutti sembrano pensarla alla stesso modo, prospettando un calcio di serie A e di serie B. Indovinate gli AF cosa ne pensano del calcio femminile?

Che stronzata il calcio femminile

Ovviamente non finisce qui. No, perché il sarcasmo è intriso del più becero e fastidioso maschilismo, facendo passare il messaggio che ci sono sport da uomini (Alpha?) e da donne.

Il fuorigioco l avete imparato?

In ultimo, ovviamente, non poteva mancare il complotto commerciale e politico, che vede nella promozione del calcio femminile una mossa di marketing per le tasche di qualcuno.

Che bello sarebbe, se gli italiani si ribellassero a questa propaganda a rete unificate del calcio femminile imposta da qualcuno per motivi commerciali e politici, trattando il calcio femminile per quello che è..ovvero una variante lenta e noiosa del calcio maschile

Tralasciando il giudizio di merito sulla noiosità delle partite disputate dalle donne, emerge il classico atteggiamento saccente e presuntuoso di chi pensa di avere la verità in tasca, scartando come inutile tutto ciò che non rientra nelle categorie standard.

Il calcio sport da donne? Meglio una birra al bar (secondo loro).

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