di Deejay

“In FVG su 100 medici 89 dicono no al vaccino.” La notizia non c’entra nulla col Coronavirus

Raccomandiamo sempre di non fermarsi ai titoli prima di commentare o condividere gli articoli. Si tratta di raccomandazione importantissima: quando ci si esprime su un argomento è sempre bene sapere di cosa si sta parlando.

Un altra raccomandazione è di controllare sempre la data dell’articolo che si sta commentando. Una problematica, questa, accentuata dai rapidi sviluppi dell’emergenza Coronavirus. Per esempio, condividere adesso un articolo di un mese fa sul Coronavirus, può generare confusione, specie per quanto riguarda i dati e le informazioni generali sul punto della pandemia.

Nel Nord Est ha ripreso a circolare un vecchio articolo del 2018 il cui titolo, alla luce della situazione attuale, può alimentare malintesi e far eccitare i no-vax, sempre in agguato per poter aggrapparsi a degli elementi che possano dal loro ragione.

“In FVG su 100 medici 89 dicono no al vaccino”

Cosa potrebbe pensare un utente disattento, vedendo una o più condivisioni di questo articolo? Che i medici non si fidano del vaccino per il Coronavirus. Vaccino che ancora non c’è e che ci stiamo augurando  possa arrivare quanto prima.

L’articolo è del Messaggero Veneto,ed è a pagamento, ma cliccando sul link si intravedono le prime righe dello stesso, che non lasciano spazio a diverse interpretazioni:

Solo l’11 percento risulta immunizzato.. Saranno avviati corsi di formazione in ospedali e Aziende

UDINE: Gli operatori sanitari che lo scorso inverno si sono vaccinati contro l’influenza in regione, rappresentano una minoranza

L’articolo è del 26 Ottobre 2018, quindi è stato scritto alle soglie della stagione invernale di quell’anno. L’affermazione, dunque, si riferisce alla stagione invernale 2017 e punta il dito sul fatto che in quell’anno molti medici non si fossero vaccinati contro l’influenza stagionale.

L’articolo non nulla a che vedere con il nuovo Coronavirus!

Chi condivide queste notizie vecchie lo fa generalmente in buona fede. Per chi si ciba di questi equivoci per fare disinformazione, invece, queste disattenzioni sono una manna dal cielo.

FATE ATTENZIONE ALLE DATE DEGLI ARTICOLI!

 

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