di Deejay

Militanti di Forza Nuova tentano di incendiare la bandiera della UE ma è ignifuga in base alle normative CE, e alla fine la strappano.

Che ci risulti, bruciare una bandiera è un reato e quindi un gesto perseguibile penalmente.

A prescindere da questo, vogliamo commentare una notizia riportata da “La Provincia di Biella” in un articolo del 9 aprile 2020. Un gruppo di militanti di Forza Nuova incendia, o meglio, tenta di incendiare la bandiera dell’Unione Europea, con la seguente motivazione:

È il fuoco della speranza che si riaccende solo con segni concreti di insorgenza nazionale: per la sovranità contro il ricatto e l’usura!”.

Criticare l’UE è sacrosanto e rientra nel dibattito democratico. Bruciare una bandiera è un gesto deprecabile. Sempre.

Tra l’altro, a dirla tutta, si trovano in strada per un motivo che non ci sembra rientrare nelle eccezioni previste dal Decreto per poter uscire, ma a questo, casomai, ci penserà chi di dovere.

Nel video, che potrete visionare all’interno dell’articolo linkato, si notano questi soggetti tentare di dar fuoco alla bandiera dell’Unione (con tutte le precauzioni anti Coronavirus, ci tengono a sottolineare, ma non è vero), ma qualcosa sembra andare storto. La bandiera è stata realizzata con materiale ignifugo, proprio come imposto dalle specifiche comunitarie. Per cui, dopo diversi tentativi e dopo aver provocato dei danni minimi col fuoco, la strappano.

Qui sotto il link all’articolo che contiene il video:

 

Biella, i militanti di Forza Nuova bruciano la bandiera Europea per strada

Il post su facebook che riporta la notizia è stato ovviamente commentato da una folla viruale esultante, anche se non sono mancate le voci critiche.

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