di Deejay

Medico no-vax radiato: ULSS di Treviso pronta a fargli causa

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Dopo l’annuncio di richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’individuo che si è intrufolato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso per filmarne le corsie allo scopo di dimostrare che “gli ospedali sono vuoti”, la ULSS di Treviso si è detta pronta a valutare azioni legali anche nei confronti del Dott. Roberto Gava, molto noto da anni negli ambienti antivaccinisti e già radiato nel 2017 dall’Ordine dei Medici di Treviso per le sue posizioni in tema di vaccini. Come riportato da “Il Gazzettino” in un articolo del 21 novembre 2020, il ricorso del Dott. Gava contro la radiazione decisa il 21 Aprile 2017, è stato rigettato dalla commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (Cceps) del ministero della Salute. Dal momento in cui il ricorso ne aveva sospeso l’efficacia, la radiazione è ora diventata esecutiva con effetto immediato. Come riportato nello stesso articolo del Gazzettino, la ULSS trevigiana sta valutando anche delle azioni legali nei suoi confronti;

«Gava ha tenuto un atteggiamento poco ortodosso rispetto ai vaccini che ha creato confusione tra i cittadini mette in chiaro Francesco Benazzi, direttore generale dell’Usl trevigiana nel tempo ha inciso molto sulla riduzione delle coperture vaccinali. C’è soddisfazione nel vedere che chi non si comporta in modo corretto alla fine viene radiato. Valuteremo con i nostri legali se alla luce della radiazione ci potrà essere anche una richiesta di risarcimento».

Gava ha annunciato che farà ricorso alla Corte di Cassazione.

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