di Deejay

La sottosegretaria alla cultura e la grammatica

Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Siamo i primi a riconoscere di non poterci arrogare il diritto di impartire lezioni di grammatica, sia chiaro. Certo che da un sottosegretario nientepopodimeno che alla cultura ci si aspetterebbe che, quantomeno nei suoi post ufficiali, facesse attenzione a non commettere certe leggerezze. Non gravi, ma sicuramente evitabili, dato il ruolo e il contesto.  In un post del 22 marzo, Lucia Borgonzoni ha elogiato l’operato del Generale Figliuolo e del Governo Draghi, commettendo alcuni strafalcioni. Il post attuale recita così:

🔴Bravissimo generale Figliuolo! Questo è il governo Draghi!
Se c’erano ancora Conte e Arcuri oggi come saremmo conciati?”
Balza all’occhio quel “se c’erano” al posto di “se ci fossero stati”, ma andando a guardare la cronologia delle modifiche possiamo scoprire che la Borgonzoni aveva già modificato il post, che in origine era questo:
“🔴Bravissimo generale Figliuolo! Questo è il governo Draghi!
Se c’erano ancora Conte e Arcuri oggi come eravamo conciati?”
Accortasi della cosa, è dunque corsa ai ripari, modificando il testo del post, ma non completamente, lasciando invariato uno dei due errori presenti nel post originale. Probabilmente ha ritenuto che il primo non lo fosse, e va anche detto che formalmente non lo è, dal momento che si tratta di una forma comunemente utilizzata nel linguaggio parlato, ma ritenuta inelegante e inadatta a un comunicare formale. Insomma, non si tratta di un episodio di chissà quale gravità, ma da un esponente dell’Esecutivo e in particolare da un sottosegretario alla cultura ci si aspetterebbe un linguaggio un po’ meno “disinvolto”. Non sono mancati numerosi commenti di utenti che hanno sottolineato la cosa. Ecco qualche esempio:
“Più che preoccuparsi se ci FOSSERO STATI Conte e Arcuri, io mi preoccuperei del fatto che una buona istruzione non c’è mai stata!”
“Se c’erano…” ah l’italiano, questo sconosciuto”
“Siamo conciati con te sottosegretario alla cultura nonostante non sappia usare congiuntivo e condizionale.”
“Rimodifica il post perché lo hai sbagliato nuovamente, o sbagliasti o sbaglieresti. Insomma hai capito. ps CULTURA È TUTTO DIRE. #ILGOVERNODEIMIGLIORI
“Bello dire “prima gli italiani” e poi non sapere l’italiano
“E leggilo un libro, ogni tanto!
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