L’invasione brasiliana di Val di Zoldo e gli spazi tolti agli italiani.

Secondo un recente articolo pubblicato dal Corriere della Sera, nel paesino di Val di Zoldo, sulle Dolomiti, sta avvenendo uno strano fenomeno: cittadini brasiliani con discendenti italiani si presentano alle autorità per richiedere il doppio passaporto e poi spariscono. Intervistando il sindaco della città, viene fuori che la pratica di per sé è legale, ma è il comportamento a destare dubbi. Non si tratta, infatti, di persone che vogliono tornare in Italia, ma solo di cittadini desiderosi del doppio passaporto che consente loro di muoversi più facilmente all’interno dell’Unione europea.

Ma, al di là del fine ultimo di tale pratica, l’analfabeta funzionale trae da solo le sue conclusioni: i brasiliani stanno preparando una invasione di massa per colonizzare il paese di Val di Zoldo. Esistono oscure macchinazioni per trarre vagonate di milioni da questi falsi italiani. E stavolta niente xenofobia, anzi. Per alcuni, meglio i brasiliani che i mussulmani. Leggendo i commenti, non può scappare qualche sana risatina:

i