di Deejay

L’esemplare protesta dei lavoratori dello spettacolo che non è piaciuta ai negazionisti

I lavoratori dello spettacolo sono una delle categorie in assoluto più penalizzate dalla pandemia. Di fatto, sono fermi da febbraio 2020 e saranno gli ultimi a tornare in pista, nel vero senso della parola. Sì, perché sembra quasi diventato un tabu anche solo parlare di loro: di concerti, di ballo, di cultura, di spettacolo e di divertimento in generale. La politica pare si stia guardando bene dal parlarne, probabilmente è un argomento sconveniente. Nella roadmap delle riaperture non si parla infatti di nightlife, eppure i lavoratori dello spettacolo, attraverso l’iniziativa “Bauli in piazza”, continuano a mettere in essere delle forme di protesta esemplari, che abbiamo già avuto modo di definire delle vere e proprie lezioni di stile. Manifestano con la mascherina, rispettando pedissequamente il distanziamento e le normative anti-Covid in generale. Del resto, loro di normative se ne intendono, quando montano palchi ed effetti sopra le vostre teste per farvi assistere a uno spettacolo in sicurezza. Questo modo di manifestare non è piaciuto affatto alla fronda negazionista e no-vax, i cui appartenenti non hanno mancato di ricoprirli di insulti perché “usavano la museruola”, definendoli “schiavetti” del sistema e dei vaccini. Esatto, “dei vaccini”. Pensate fin dove sono arrivati. Ma non è tutto: oltre a tutti questi insulti da parte dei negazionisti, si sono presi anche gli insulti da parte della “fazione opposta”, che a distanza di più di un anno ritengono che siano lavoratori di serie B e che non dovrebbero permettersi di chiedere di lavorare con una pandemia in corso. Per non parlare di quelli che pensano che i lavoratori dello spettacolo siano tutti degli artisti ricconi e che quindi non dovrebbero avere la sfacciataggine di lamentarsi. Uno scenario desolante, una mancanza di rispetto inaccettabile nei confronti di una categoria che più di ogni altra sta subendo un danno economico e morale. I commenti che vi stiamo per andare a proporre sono stati presi da un post di del Tg3 (qui il link) che documentava la manifestazione di “Bauli in piazza” tenutasi a Roma il 17 Aprile 2021.

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