di Deejay

Le durissime reazioni al videoclip di Angela da Mondello

Immagino già i primi commenti a questo articolo: “La smettete di dare visibilità a Angela Chianello da Mondello?” Beh, che dire, vi diciamo anticipatamente che è difficile darvi torto, ma non sarà certo questo nostro pezzo a fare la differenza su una visibilità che la signora Angela ha saputo abilmente costruirsi, partendo da quella improvvisata intervista televisiva sulla spiaggia di Mondello in cui diceva “Non ce n’è coviddi”. In altre circostanze ci è capitato anche di “difenderla”, perché più che un inno al negazionismo ci era sembrato più che altro un modo di esorcizzare il virus, e che i veri negazionisti fossero altri. Gli ultimi sviluppi relativi alla “carriera” di Angela, tuttavia, ci suggeriscono di dover riconoscere che ci eravamo sbagliati perché, con le ultime sue dichiarazioni, nonché con un contestatissimo videoclip girato sulla stessa spiaggia di Mondello (è stata pure multata), appare chiaro che la sua linea stia invece accarezzando, e non poco, le narrazione negazionista.

Entriamo nel merito del videoclip, caricato su YouTube il 10 novembre 2020. Si intitola “Non c’è n’è” (non è un errore, è scritto proprio così). La base è dance, di per sé mediocre ma accettabile per il genere. Su tutto il resto, stendiamo un velo pietoso: è davvero difficile cimentarsi nella stesura di una recensione.  Dopo 4 giorni ha già superato il milione di views (per questo, ribadiamo, il nostro articolo non influirà sulla sua visibilità). I dislike superano di gran lunga i like e i commenti sono decisamente impietosi. Alcuni sono ironici. Su altri commenti, invece, c’è ben poco da sorridere perché sono dirette testimonianze di persone che hanno perso un loro affetto a causa del Covid-19.

Come suggerito da alcuni lettori, abbiamo rimosso il link al video di YouTube.

 

 

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