di Deejay

L’appello di Roberto Calderoli a indossare la mascherina che non è piaciuto a molti dei suoi elettori

Nella serata del 15 ottobre 2020, il Senatore e vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un lungo e accorato appello all’utilizzo della mascherina e al rispetto del distanziamento sociale. Calderoli è anche medico, per cui sicuramente ha parlato con molta più cognizione di causa dei laureati su YouTube che gli hanno risposto al grido di “informati”. Roberto Calderoli è anche immunodepresso, per cui è un soggetto ancora più a rischio, oltre al fattore età. Calderoli è anche bergamasco, e ha vissuto da vicino l’immane tragedia della “prima ondata”. Questo il suo messaggio:

COVID. IO 64ENNE E IMMUNODEPRESSO DOPO IL TUMORE SONO A RISCHIO E RIVOLGO UN APPELLO A TUTTI: MASCHERINA, DISTANZIAMENTO, ZERO ASSEMBRAMENTI. FATELO PER OGNUNO DI NOI

Rivolgo un appello a tutti ma proprio a tutti.
Io ho 64 anni, sono ultra sessantenne e quindi per età anagrafica sono a rischio.
Io sono immunodepresso per le conseguenze delle terapie anti tumorali e quindi sono ancora più a rischio.
Io sono bergamasco e purtroppo ho visto troppo da vicino la tragedia che abbiamo vissuto qui a Bergamo.
Io sono un medico ospedaliero e quindi so bene di cosa stiamo parlando.
E quindi per tutte queste ragioni vi prego, vi supplico, anche in ginocchio, di rispettare la richiesta di mettere la mascherina, quella vera, non uno straccio che copra il naso e la bocca, di mantenere il minimo distanziamento, ma distanziamento vero, di non creare assembramenti anche nel fine settimana, quando sembra scattare il ‘tana libera tutti’.
Vi prego, perché i numeri di quest’ultima settimana, i numeri di oggi, numeri già allarmanti, non prevedono come conseguenza catastrofica solo il lockdown, che decreterebbe la morte economica del Paese, ma mettono a rischio la mia vita, la tua vita, la vostra vita.
Non si può predicare bene e razzolare male, ciascuno è responsabile del suo destino, di quello della sua famiglia, di quello degli sconosciuti che ha intorno e incontra.
Io voglio essere ottimista e pensare che queste misure possano consentire il contenimento dell’epidemia.
E sono convinto che il senso civico e sanitario che oggi dimostreremo potrà servire a contenere questa epidemia e a debellarla, prima con la sieroterapia e poi quando arriverà con il vaccino.
Vi prego, facciamo tutto quello che possiamo per arginare il virus, perché diversamente del ‘doman non vi sarà certezza’, per nessuno di noi!

Un appello di assoluto buon senso, che ha raccolto il plauso di molti utenti, anche politicamente molto lontani da lui. Altri followers (e probabilmente suoi elettori) non hanno invece apprezzato:

 

 

 

 

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