di Deejay

“L’antenna non è 5G ma è come se lo fosse” – La nuova perla degli anti-5G

La caccia agli impianti 5G da parte degli ignor-anti-5G non si ferma.

Dopo aver in più occasioni dimostrato non aver saputo distinguere un impianto 4G da uno 5G, i gruppi contro il 5G adesso puntano anche alle antenne 4G, forse delusi dalla loro infruttuosa caccia, sostenendo che, anche se le antenne non sono 5G, in un certo qual modo è come se lo fossero.

Ecco il testo del post che ci hanno segnalato. Dal post cancelleremo il nome del sedicente comitato e del Comune coinvolto. Fate attenzione alle frasi in grassetto:

 

Molte persone stanno firmando la Petizione “Stop5G a ********. Chiediamo al Sindaco un’ordinanza sul Principio di Precauzione”.
Qualche sostenitore del 5G ha iniziato a denigrare questa iniziativa e non ne comprendiamo il motivo; facessero una petizione tutta loro per chiedere al sindaco di permettere il 5G sul nostro territorio.

Chi è contro o ha dei sani dubbi deve però sapere alcune cose.
La Petizione è indirizzata al Sindaco e al Consiglio Comunale per emettere un’ordinanza o una delibera che, in attesa di sapere con certezza l’innocuità del 5G, vieti l’istallazione di antenne e ripetitori con queste frequenze di cui non si conoscono gli effetti sulla nostra salute e sull’ambiente.
Solo loro possono fare questo in quanto responsabili della salute dei cittadini e per dare una direttiva all’ufficio competente al rilascio di autorizzazioni all’istallazione.
In assenza di tutto questo se una compagnia richiede l’istallazione di apparecchiature 5G, il funzionario rilascerebbe tale autorizzazione. E’ chiaro

Infine torniamo a parlare della nuova antenna istallata nei pressi del Rione ******(vedi foto).
L’antenna di sinistra dicono che verrà smantellata e quella nuova (a destra e nella foto ravvicinata) ospiterà oltre a Wind/Tre anche Iliad.
Dovete sapere che Iliad, come ci ha già dimostrato, è molto aggressiva nel mercato ed è una di quelle che sta investendo di più sul 5G dopo TIM e Vodafone; ha già investito 1miliardo e 800mila euro ed ha intenzione di penetrare ancor di più.
Quindi gli interessi economici ed i soldi sono notevoli e in grado di comprarsi qualsiasi cosa e qualsiasi persona! 
Con questa antenna diffonderanno microonde 5G; per il momento dicono che vanno con il 4G+ che significa, praticamente 5G-, detto senza troppe giravolte.
E potranno farlo tranquillamente con una semplice richiesta all’ufficio tecnico❗️

Solamente noi cittadini possiamo mettere un freno a questa sporca e segreta faccenda, visto che ci tengono al buio e vogliono farci fare da cavie umane❗️
Ogni Comune deve fare la propria battaglia per spingere a ordinare o deliberare in senso contrario.
Proprio come stanno facendo centinaia di Comuni in tutta Italia; siamo arrivati a 500❗️

Perciò continuiamo a diffondere questa petizione firmando e facendo firmare quante più persone possibili❗️

Arrivare ad un un numero sostanzioso di firme servirà a mettere urgenza al Comune di esprimersi chiaramente o per il NO o per il SI; come spiegato sopra, l’ambiguità li mette al riparo da eventuali rilasci di autorizzazioni.
Inoltre potrà fare da supporto sulla prossima e più incisiva azione per arrivare ad un chiarimento definitivo in ambito di Consiglio Comunale.
Perciò andiamo avanti fino all’obiettivo finale.
❗️Tu che leggi fai la tua parte! Dopo sarà tardi❗️

Abbiamo consultato nuovamente gli amici di WindWorld, che ci hanno confermato che quelle antenne NON sono 5G!

In pratica chiedono di smantellare un impianto 4G perché in un futuro potrebbe diventare 5G. A questo punto, secondo questo “ragionamento”, andrebbe smantellata tutta la rete di telefonia mobile, no?

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