La vagina diventa il “buco anteriore”: gli Analfabeti Funzionali si indignano e cascano nella nuova bufala

Riceve diverse condivisioni su Facebook un articolo dal seguente titolo: “Apologia del buco frontale“. Aprendo l’articolo, si legge: “Stiamo parlando, se qualcuno ancora non lo ha capito, della vagina: «luogo di piacere e fonte di vita», nonché «centro anatomico femminile e attrazione irresistibile per il maschio fino a farsi sineddoche stessa della donna (che figa!)» Ebbene, tutti questi colorati sinonimi dovranno sparire dall’enciclopedia Treccani (dove sono state presi molti dei nomignoli riportati sopra) e dal Dizionario della lingua italiana.
Il motivo è che il termine «vagina» non sarebbe «gender-inclusive», ovvero non rappresenterebbe tutte le identità e tutti i generi sessuali, pertanto non va bene. Ecco la nuova tendenza diffusa da «Healthline», un importante provider californiano fondato dal dottor James Norman, medico endocrinologo. Al posto di vagina, sarebbe opportuno utilizzare un termine più neutro e versatile, per esempio consigliano «front hole», cioè «buco anteriore».

In realtà, come bene spiega Bufale.net, si tratta dell’ennesima mistificazione: “La bufala di questo mese nasce da una guida LGBTQIA al sesso sicuro, pubblicata su Healthline. La guida utilizzava entrambi i termini, “vagina” e “foro anteriore”. Tuttavia, questo non significa che la parola “vagina” sia stata abolita. Né quella guida, né la comunità medica, hanno eliminato l’uso della parola “vagina” in favore del termine ‘foro anteriore’.

Ma agli Analfabeti Funzionali basta solo la prima versione dei fatti per aprire il loro personalissimo rubinetto dei luoghi comuni:

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