di Deejay

La profezia del film “Idiocracy” si sta avverando con largo anticipo?

Vi parliamo di un film del 2006 diretto da Mike Judge , lo stesso autore della serie televisiva Beavis and Butt-head.

Disponibile a noleggio o acquisto su diverse piattaforme, tra cui Google Play, Apple ItunesChili (chi vi scrive lo ha visto su NetFlix ma al momento non risulta più in catalogo), vale la pena di vederlo, specie se non sapete più cosa diavolo vedere in tv durante questa emergenza Coronavirus.

Vale la pena parlarne perché, a dispetto del poco successo ottenuto al momento della sua uscita nel 2006 (le recensioni dell’epoca furono impietose), è diventato negli anni una sorta di punto di riferimento per chi come noi si occupa di analfabetismo funzionale. Per gli amanti del cinema più esigenti: non aspettatevi un film tecnicamente eccelso ma, stavolta lo diciamo noi, “è il concetto che conta”.

Chi di voi lo ha già visto, si sarà probabilmente posto la nostra stessa domanda: quanto descritto nel film si sta forse già avverando, e pure con largo anticipo?

Di cosa parla Idiocracy?

Parla di un mondo destinato, col passare dei secoli, a una clamorosa involuzione, dovuta alla progressiva diminuzione del QI medio dell’umanità.

Il motivo teorizzato nel film, è che l’umanità, una volta raggiunto un alto livello di progresso e di conoscenza, ne rimarrà vittima. La tecnologia e il progresso in campo medico fanno in modo che la specie umana sia immune dal normale processo della selezione naturale. L’uomo, non solo non dovrà temere predatori naturali, ma l’evoluzione della specie sarà dettato anche dalle nostre scelte troppo razionali e ponderate. Nel film viene portato l’esempio di una coppia molto intelligente che vive nel perenne dubbio se sia il momento giusto di procreare. Procrastinando di volta in volta la scelta, finiranno per non procreare, mentre i soggetti più stupidi si “moltiplicano” a una velocità impressionante al punto tale che, dopo secoli, gli abitanti del pianeta saranno tutti discendenti dei nostri contemporanei più idioti.

L’introduzione del film:

I due protagonisti del film sono una coppia selezionata per un esperimento di ibernazione che sarebbe dovuto durare solo un anno, ma a causa di uno scandalo che ha coinvolto il militare a capo del progetto, si ritrovano dimenticati nel loro sarcofaghi e si risvegliano solo 500 anni dopo, in un mondo profondamente cambiato e popolato da perfetti idioti.

La coppia, un militare archivista dal profilo mediocre e una prostituta, si ritrovano quindi a vivere in un’epoca futura in cui sono loro le due persone più intelligenti del mondo mentre, nel mondo da cui provenivano, erano dei campioni di mediocrità, ed è proprio in base alla loro mediocrità che furono selezionati per l’esperimento.

Gli abitanti del futuro sono incapaci di formulare anche i più elementari ragionamenti, non sanno come smaltire i rifiuti, tant’è che ci sono discariche alte come montagne. Il loro linguaggio è degenerato in una sorta di gergo fatto di grugniti e parolacce.

Non usano nemmeno l’acqua, né per dissetarsi, né per coltivare i campi, perché è stata sostituita da una bevanda energetica prodotta da una multinazionale che comanda il mondo.

In questa breve sequenza, un’assurda conversazione. Trovate qualche analogia con qualche conversazione nella quale avete avuto la sfortuna di imbattervi nei social?

Provate ad usare l’acqua…

Ma Brawndo è quello che vogliono le piante!
Sì, ha gli elettroliti!
Che sono quelli che ha Brawndo.

Ma almeno lo sapete che cosa sono gli elettroliti?

Quelli che usano per fare Brawndo.
Perché Brawndo ha gli elettroliti!

Si, ma perché li usano per fare Brawndo?

Perché Brawndo ha gli elettroliti!
Che sono quelli che vogliono le piante.
Loro vogliono gli elettroliti.
Che sono quelli che ha Brawndo.
E questo perchè le piante vogliono Brawndo.
Non l’acqua… come quella del cesso…

Hai mai visto crescere una pianta nel cesso, genio?
(risata di scherno contro il “genio” che vuole togliere brando alle piante)

I processi sono sommari, si basano su accuse grottesche e il giudizio viene emesso a furor di popolo. L’opinione pubblica è facilmente influenzabile e cambia spesso idea. Ecco uno spezzone del film riguardante il processo subito dal protagonista:

Parentesi: guardate cosa abbiamo trovato tra i commenti al video che vi abbiamo appena proposto. Non è incredibile?

 

Nel film Idiocracy, il Presidente degli Stati Uniti è un Wrestler e porno attore. I suoi ministri sono uno più stupido e grottesco dell’altro.

L’esperienza del signor “Not Sure” (nome che gli è stato conferito al momento in cui gli è stato tatuato sul braccio il codice a barre obbligatorio, in base a un malinteso verbale con la macchina) merita, a nostro avviso, la vostra visione.

Nel film ci sono tanti elementi che, alla luce della situazione attuale, fanno rabbrividire. Mancano ancora secoli al mondo ipotizzato da “Idiocracy”, eppure se ne intravedono delle preoccupanti avvisaglie, prima tra tutte quella ormai consolidata tendenza a considerare l’ignoranza come un valore aggiunto, tra no-vax, esperti di medicina, di campi elettromagnetici, di vaccini, di qualsiasi corso offerto dall’Università della Strada.

Del resto, in pochi anni siamo passati da “Quelli che Benpensano” a “Quelli che non pensano” (cit.)

 

 

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