di Deejay

La Corte dell’Aja rigetta le richieste di un gruppo No-5G e lo condanna al pagamento delle spese legali

Il gruppo Stop5GNL aveva presentato, presso la Corte distrettuale dell’Aja, un ricorso contro l’installazione di nuovi impianti 5G in Olanda.

La Corte, non solo ha rigettato il ricorso, ma ha anche condannato il gruppo al pagamento delle spese legali.

Secondo quanto riportato da questo articolo di CorCom:

La Corte nella sentenza appena emessa ha rigettato le motivazioni del Gruppo sostenendo che compito di uno Stato “non è garantire che ogni rischio sia prevenibile” quanto piuttosto “che rischi e benefici siano valutati in maniera equilibrata”. Secondo il giudice non esiste alcun valido motivo per interrompere la realizzazione delle nuove reti.

A supporto della sentenza, anche le osservazioni delle linee guida dell’ICNIRP (Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti), ovvero un organismo internazionale indipendente riconosciuto dall’OMS, composto da 14 scienziati che si occupano della ricerca di possibili danni che le radiazioni non ionizzanti potrebbero arrecare alla salute. Il presidente dell’ICNIRP ha dichiarato che il livello delle radiazioni prodotte dal 5G, sono ampiamente al di sotto della soglia massima stabilita dalla legge. Questo è il risultato di uno studio durato 7 anni.

Ora ci aspettiamo i commenti dei no-5G, che non mancheranno di minimizzare o denigrare la sentenza dicendo che la Corte dell Aja e l’ICNIRP sono a libro paga dei Poteri Forti e tutte le cazzate alle quali ci hanno abituati.

Analizzando le prime condivisioni dell’articolo di CorriereComunicazioni.it, abbiamo già trovato le primissime reazioni alla notizia:

 

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