di Deejay

La bufala delle nuove regole di comunicazione che rimanda a una notizia vera che dice il contrario

Tra le varie bufale che stanno circolando in queste ore, specie su Whatsapp, ce n’è una in cui si afferma che da domani (si, sempre da domani, ogni giorno da domani) saranno introdotte nuove regole di comunicazione che ci priveranno della nostra privacy.

Ovviamente non è vero, ma la gente condivide perché “non si sa mai”. Come in questo esempio:

Ecco il testo completo del messaggio:

Da domani, nuove regole di comunicazione: Tutte le conversazioni verranno registrate. Vengono registrati tutti i registri delle chiamate telefoniche. Tutti i messaggi e le chiamate di WhatsApp vengono registrati. Monitoraggio di Twitter. Monitoraggio di Facebook. Segui tutti i social network e i forum. Tutti i dispositivi sono collegati ai sistemi dipartimentali dei servizi di intercettazione telefonica del governo CDMX. Fare attenzione a non inviare messaggi o informazioni non necessari contrari alle leggi e ai costumi. Evitare di condividere informazioni riservate con amici e familiari. Dillo ai tuoi figli e stai molto attento! Molto! È importante trasmettere questo messaggio solo oggi, perché domani ci sarà un altro tipo di osservazione. Incredibile, ma vero. Invia oggi a tutti i tuoi parenti e amici. “Tutto ciò che scrivi o dici può essere usato contro di te, anche qualsiasi battuta!” Per chi non lo sapesse.

Ma la cosa che rende più “credibile” questa bufala, è la parte finale, che rimanda a un link (vero) di AGI, che si riferisce a una notizia di febbraio 2020.

Cliccando sul link di AGI, infatti compare questa precisazione:

L’indignazione, naturalmente, non manca mai:

 

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