di Deejay

Inseguimenti sulla spiaggia in diretta TV e altro ancora: è giusto spettacolarizzare le azioni di contro i trasgressori delle restrizioni?

Per la rubrica “Fuori Tema” oggi vi proponiamo uno spunto di riflessione su un argomento che in queste ore è oggetto di forte dibattito.

Ha fatto molto discutere l’inseguimento in stile “film poliziesco” andato in onda in diretta durante la trasmissione “Pomeriggio 5” condotta da Barbara d’Urso. Inseguivano un runner, una categoria particolarmente odiata ai tempi del Coronavirus. Rispettare le regole è importante ma ci si chiede se tutta questa amplificazione mediatica sia opportuna. Nel servizio si vede in azione un dispiegamento di forze notevole, il tutto per dare la caccia a un pedone che cammina sulla spiaggia di Jesolo. Trasgressore, e su questo non ci piove, ma sicuramente non un narcotrafficante o un terrorista. La caccia all’uomo in diretta è stata ripresa da un elicottero della Guardia di Finanza, con tanto di giornalista la cui presenza a bordo ha fatto storcere il naso a molti.

Qualcuno  ha fatto riferimento anche al film “Idiocracy”,  del quale vi abbiamo già parlato e nel quale si profetizza una società in cui la spettacolarizzazione della punizione (chiamata “riabilitazione”) viene offerta per saziare la fame dei più bassi istinti del popolo. Un futuro che sa di ritorno al passato remoto e in molti si stanno ponendo la domanda: “Idiocracy is now?”

“Barbara barbara, l’elicottero ha segnalato quella persona sulla spiaggia, la lui ha aumentato il passo e sta scappando, quindi ora lo stiamo inseguendo, non so se si può vedere, i finanzieri hanno iniziato a correre perché lui si sta allontanando tra le case”

Vi proponiamo due video con due diverse analisi dell’accaduto, entrambe decisamente molto critiche:

Ecco invece un video amatoriale relativo all’inseguimento di un runner nella spiaggia di Pescara:

 

Insomma, sembra che andare a correre sia diventato un atto socialmente deplorevole al pari di andare a prostitute.

 

Altro caso che ha fatto discutere è questo post del Comune di Rimini

Entrano in campo anche i droni per scoraggiare chi, in violazione alle direttive e alle misure emergenziali ministeriali…

Gepostet von Comune di Rimini am Freitag, 17. April 2020

“Entrano in campo anche i droni per scoraggiare chi, in violazione alle direttive e alle misure emergenziali ministeriali e regionali, esce di casa per ragioni non consentite “

Il modo in cui è stato presentato il post non è stato molto gradito dai lettori, che lo hanno giudicato inopportuno,

Se all’inizio della quarantena l’opinione pubblica era fortemente critica nei confronti di chiunque si azzardasse a mettere il naso fuori di casa, oggi le cose stanno leggermente cambiando, complice anche la quarantena stessa. Questo non deve corrispondere a un abbassare la guardia, sia chiaro.

Ma il clima di caccia alle streghe, quello, anche no.

Diteci la vostra.

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