di Deejay

“Librerie riaperte per far vendere il libro di Burioni” L’assurda teoria del complotto.

I complottisti, si sa, riescono a trovare correlazioni e complotti ovunque. Quanto pensi che la loro fantasia si sia esaurita, riescono sempre a stupirti con qualcosa di nuovo.

I Covidioti, (No-Vax, No-5G e chi più ne ha più ne metta) tanto attivi in questo bruttissimo periodo, sono riusciti anche a insinuare che la recente riapertura della librerie sia in realtà una mossa fatta di proposito per permettere al noto virologo Roberto Burioni di vendere il suo libro. Burioni sta diventando uno dei bersagli preferiti dai complottisti e no-vax, inseme a Bill Gates, senza dimenticarci di Soros, che non può mai mancare.

Oltretutto, il libro di Roberto Burioni si trova anche su Amazon e altri store online e non si capisce come la riapertura delle librerie fisiche possa aver favorito la vendita proprio del suo libro i cui proventi, tra l’altro, saranno devoluti in beneficenza per la ricerca sul Coronavirus.

Ecco il post incriminato, con annessi commenti indecenti e migliaia di condivisioni

 

 

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