I telefononi cinesi portano il coronavirus e i commenti sono…

Coronavirus: quando il troll è scontato e alimenta la psicosi. Settimane intense per giornalisti e trollatori seriali, gli articoli sul Coronavirus hanno riempito le bacheche Facebook di tantissime persone. Molti fanno ironia, altri alimentano le paure di chi, senza pensarci, condivide senza verificare l’attendibilità di quella notizia. È il caso di questa persona che, mostrando la sua insicurezza sulla veridicità, dimostra di essere caduta nelle trame di chi, della fake news, ne ha fatto il nucleo delle proprio azioni. Una o due volte può far sorridere, ma il detto non era forse: “Il gioco è bello quando dura poco”?

coronavirus trollata

 

Oltre a non far ridere, in un caso come quello del Coronavirus, che riguarda dunque la salute e la sanità, sarebbe opportuno essere più cauti. Almeno, così vorrebbe l’etica. È opportuno ribadire che il Comune di Bugliano non esiste, quindi il profilo social che pubblica determinati contenuti non è assolutamente attendibile.

Le notizie attendibili ci sono anche sul web, basta saperle cercare e riconoscere. Esiste, per esempio, una sezione specifica sul sito del Governo per  le persone che vogliano rimanere davvero informate su questo virus.

Certamente non è grave come quella volta in cui il Coronavirus è stato associato a Sanremo, ma anche questo tipo di notizie fanno la loro parte nel maremagnum di Facebook, dove l’informazione è spesso tanto veloce quanto poco accurata.

 

Alcuni dei commenti sotto il post originale

Rabbia, indignazione o ironia. Sono queste le reazioni che si possono notare sotto al post originale della comunicazione apparsa sulla pagina Facebook del finto Comune.

 

i