di Deejay

I commenti dei negazionisti che insultano una dottoressa malata

Si chiama Adele di Costanzo, ha 27 anni, lavora a Vicenza, ed è una giovane dottoressa che nei giorni scorsi ha pubblicato la propria testimonianza relativa alla malattia Covid-19 che ha vissuto sulla propria pelle, denunciando contestualmente i comportamenti dei negazionisti i quali, oltre a negare la gravità del Covid, tendono pure a mostrare una certa insofferenza anche nei confronti di medici e infermieri, deridendoli e insultandoli. I commenti al suo stesso post ma soprattutto i commenti sotto i post dei giornali che hanno parlato di lei, hanno sostanzialmente confermato quanto da lei denunciato. Ecco il testo del suo primo post, datato 1 Novembre 2020:

Due settimane fa sono stata ricoverata per Covid. Sono quindi passata dall’altro lato. Alla faccia che il covid non colpisce i giovani e sono tutti asintomatici…..Ancora è incredibile come esistano negazionisti, persone che sono passate da “medici eroi” a danneggiare 70 auto di medici ed infermieri davanti agli ospedali. Persone che si fanno in 4 per i cittadini con un RISCHIO ENORME, nonostante le protezioni. Vedo città DEVASTATE dall’ignoranza, che per stare vicino ai gestori di bar e ristoranti devastano bar e ristoranti stessi. È un periodo nero per tutti e la classe politica di certo non prende scelte facili. Importante è non farsi prendere dal panico e seguire le evidenze scientifiche. Il sonno della ragione genera mostri .

Insieme al post ha allegato delle foto che la ritraggono su un letto di ospedale e questo screen di commenti carichi di odio e insulti verso i medici:

Il suo post ha raccolto molti commenti di solidarietà, ma anche alcuni commenti, diciamo, “critici”, al punto che il giorno successivo la dottoressa si è vista costretta a pubblicare questo nuovo post, sempre dal suo profilo facebook personale:

A chi mi dice che sono portavoce di terrorismo : mi sembra un post contro il negazionismo si ma anche e soprattutto contro la maleducazione e la mancanza di rispetto !!! Sono vicina a tutti i lavoratori autonomi (io stessa lo sono!) che sono in forte danno economico e alcuni costretti a chiudere. Da medico e quindi da persona di scienza però non posso negare e sostenere la mia posizione: il covid c’è, esiste e non guarda in faccia a nessuno. Il problema è il crollo del sistema sanitario quando tutti i posti saranno occupati. Un sistema sanitario al collasso manda un paese al collasso, non potranno esserci cure anche per chi ha un altro tipo di patologia, o un incidente ecc. con questo non offro nessun tipo di soluzione socio politica nè tantomeno economica perche non di mia competenza. Esprimo semplicemente vicinanza a chi sta male e a chi sta fisicamente bene ma è in difficoltà e ribadisco l’importanza della riflessione e del rispetto. Cose che si sono perse. Inoltre per chi mi blocca e fa il leone da tastiera : È questo il problema di esprimersi in un mondo virtuale. Tieni solo ciò che vuoi, appena vedi qualcosa che ti spiazza, che non vuoi sentire, elimini e vai. In questo modo il cervello si atrofizza e determinate aree sono iposviluppate e prive di collegamento. Ecco. Così ci si impoverisce di sentimenti e di capacità critica e si perde plasticità neuronale. Bah

Ma veniamo ai commenti, partendo da quelli ai post della dottoressa nel suo profilo personale:

Ecco ora qualche esempio tratto dalla sezione commenti di un post di una testata giornalistica locale. Si tratta solo di qualche esempio preso a campione. I commenti sono tantissimi e raccapriccianti:

 

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