di Deejay

Giorgia Meloni e la capienza massima di Piazza del Popolo: chi ha ragione? – Approfondimenti

Talvolta può succedere che l’argomento virale del giorno sia di una frivolezza inaudita. Succede spesso, però, che gli argomenti frivoli finiscano per rivelarsi quelli tra i più discussi, come in questo caso. Nel nostro gruppo, per esempio, è stato uno dei post più commentati, tra chi riteneva assurdo (probabilmente a ragione) parlare di queste cose in un momento così difficile, e chi ha litigato sui numeri.

Partiamo dall’inizio: il 4 luglio 2020, in Piazza del Popolo a Roma si terrà una manifestazione del Centrodestra. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, si è lamentata dell’esiguo numero massimo di partecipanti (2000) concesso dalla Prefettura in virtù delle norme anti Covid.

Questa risposta ha fatto il giro della rete, ma più di qualcuno ha fatto notare che se due persone sono idealmente al centro rispettivamente di due cerchi di raggio 1,5 m, la distanza tra le due persone sarà di 3 metri, non di 1,5 metri. Ciò presuppone che ogni persona abbia 1,5 metri di movimento in qualsiasi direzione dal centro del proprio cerchio senza mai violare la distanza minima di 1,5 metri rispetto a un’altra persona, ammesso però che l’altra persona non si muova proprio nella sua direzione verso il bordo del proprio cerchio, per cui la distanza tra le due persone potrebbe azzerarsi comunque. Il movimento di ogni singolo individuo all’interno della propria area virtuale è dunque aleatorio.

La stessa Giorgia Meloni ha pubblicato un post, decisamente sarcastico, nel quale confuta duramente questa tesi:

Nuovo giro nuova figura barbina dei grilloidi. Sulla pagina ufficiale del M5S è apparso un post dove i nostri esperti di…

Gepostet von Giorgia Meloni am Mittwoch, 1. Juli 2020

 

La domanda è: chi ha ragione?

Abbiamo provato a ragionare per quadrati e non per cerchi: partiamo dall’ipotesi in cui la distanza tra le persone debba essere di un metro, e mettiamo ogni persona ai vertici di ogni quadrato della griglia.

Semplifichiamo il tutto, considerando che la piazza sia quadrata e che la distanza interpersonale debba essere di 1 metro:

Ipotizzando un foglio a quadretti, dove ogni quadretto vale 1 metro, e mettendo una persona ai vertici di ogni quadrato, otterremo questa formula

posti=(n+1)^2

La piazza, dunque, potrebbe contenere fino a circa 14 mila persone, distanziate di un metro l’una dall’altra, dove “n” è il lato del quadrato espresso in metri.

Nel caso in cui la distanza interpersonale sia di 1,5 metri, invece, la formula sarà

posti=((n/1.5)+1)^2

La capienza massima, con distanza interpersonale di un metro e mezzo, diventa di circa 6200 persone.

Parliamo di capienza puramente teorica, considerando le persone disposte in modo regolare sui vertici dei quadrati, e fingendo che le persone siano puntiformi. Se in piazza ci fossero diversi Giuliani Ferrara o Rocco Siffredi, chiaramente, il risultato non sarebbe quello.

Le nostre conclusioni sono queste: Giorgia Meloni ha indicato una capienza massima di 8000 persone, sbagliando per eccesso, mentre chi ha tentato di blastarla ha a sua volta sbagliato.

Insomma, una conclusione decisamente cerchiobottista in stile… (meglio tacere) 😉

 

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