di Deejay

Forlì: “È vietato entrare con la mascherina nella mia agenzia” – I commenti dei no-mask

A Forlì un agente immobiliare si è reso protagonista di una “singolare” forma di protesta contro la “dittatura sanitaria”: ha vietato l’ingresso nella propria agenzia a chi indossa la mascherina, accettando e servendo esclusivamente clienti privi del dispositivo di protezione. Non si reputa “negazionista” ma afferma che la mascherina non serva a nulla e che quelli che la indossano siano dei “pecoroni”. A darne notizia è stato il giornale Forlì Today, che ha raccontato la singolare vicenda in modo dettagliato, corredando l’articolo con un’intervista al diretto interessato. Ecco un estratto dall’articolo:

Laurenzi, come mai una presa di posizione di questo tipo?
“Lo Stato ha fatto una serie di errori abnormi, facendo ricadere gli effetti sui cittadini, violando le libertà e le leggi esistenti, facendo usare le mascherine che non servono a nulla, se non da monito. Quindi il cittadino deve stare imbavagliato e zitto. Questo è quanto fanno i pecoroni. Io invece sono disposto a giocarmi la casa per non rinunciare alle mie libertà, alle leggi esistenti, alla Costituzione e alle convenzioni internazionali”.

La sua è un’attività in un locale chiuso aperto al pubblico, anche lei ha l’obbligo di indossare la mascherina quando riceve i clienti e di farla indossare a questi ultimi. Rispetta questo obbligo?
“Io vieto l’ingresso con la mascherina. Se vogliono entrare con la mascherina io rispondo ‘Vai fuori, non c’è problema’. Possono farmi chiudere, nessuno glielo vieta, ma farò loro causa”.

Ma se un cliente, come molti, si presenta con la mascherina, lei l’invita a toglierla e il cliente non lo fa, non lo serve?
“Se non la toglie può andare fuori, io non lo servo. Non sono obbligato a servirlo”

Per tutti i dettagli vi rimandiamo all’articolo che vi abbiamo linkato. Noi, come sempre, ci concentreremo sui commenti tratti dalle condivisioni dell’articolo nei gruppi popolati dai no-mask:

 

 

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