di Deejay

Cremona: incendiano antenne (non 5G) per la telefonia mobile

Che fastidio dover scrivere nel titolo che le antenne date alle fiamme non erano 5G, come a dire che, se lo fossero state, allora magari l’incendio sarebbe stato giustificato. Ovviamente non è così: lo specifichiamo perché, essendo l’incendio quasi sicuramente di natura dolosa, se gli autori fossero davvero degli “anti 5G“, avrebbero clamorosamente sbagliato bersaglio (e non sarebbe la prima volta).

I fatti risalgono al 29 giugno 2020. Il giorno 22 luglio 2020, il sito WindWorld ha a sua volta pubblicato alcune foto dell’impianto dopo il rogo, e ci hanno confermato che è  quasi sicuramente di origine dolosa. L’impianto preso di mira si trova a Casalmorano e ospita antenne Tim, Vodafone, WindTre e Eolo. NON si tratta di antenne 5G.

La notizia è stata data anche dal giornale La Provincia di Cremona, che riporta anche la comparsa di scritte contro il 5G nelle vicinanze del sito, il che, ovviamente, non costituisce una prova, però rende l’idea del clima che si respira.

📶🚒 Siamo in provincia di #cremona.#tim + #vodafone + #windtre + #eoloNessun gestore aveva ancora installato #5G

Gepostet von WindWorld am Mittwoch, 22. Juli 2020

 

 

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