di Deejay

“Covid-scettico” finisce in ospedale e si pente, ma i complottisti non ci stanno e gli augurano la morte

La notizia, iniziata a circolare anche in italia nelle ultime ore,  tramite questo articolo del “Foglio” o questo articolo del “Mattino”, riguarda un uomo statunitense di 46 anni, Brian Lee Hitchens, residente in Florida, L’uomo e sua moglie si sono ammalati e sono finiti entrambi in ospedale, la moglie in terapia intensiva. La terribile esperienza gli ha fatto cambiare decisamente opinione sulle idee che si era fatto leggendo fake news in rete, tanto da indurlo a scrivere questa dichiarazione, mentre sua moglie stava lottando tra la vita e la morte in terapia intensiva:

“State attenti a cosa leggete, alle fake news, ora mi rendo conto che il coronavirus non è assolutamente falso, è là fuori e si sta diffondendo”

I complottisti non l’hanno presa bene e l’hanno ricoperto di insulti, arrivando addirittura ad augurare la morte sia a lui che a sua moglie, tanto da costringere l’uomo a denunciare la cosa a mezzo social:

Devo solo togliermi qualcosa dal petto stamattina: a tutti voi hater là fuori che mi avete mandato messaggi terribili dicendo che merito di morire, spero che stiate leggendo forte e chiaro questo: “Io sono negativo! Lode al Signore!”

Abbiamo voluto indagare più a fondo, andando a “spulciare” tra i post del suo profilo facebook. Non sappiamo se abbia cancellato alcuni post, ma l’idea che ci siamo fatti è che non fosse un complottista “purosangue”, ma più che altro un “covid scettico”, che minimizzava la gravità della pandemia. Per esempio, non abbiamo trovato post in cui parlasse di 5G o di altre amenità che siamo soliti leggere. Per questo, nel titolo, abbiamo preferito usare il termine “covid scettico”, come lui stesso si è definito in un post.

Many people still think that the Coronavirus is a fake crisis which at one time I did too and not that I thought it wasn…

Gepostet von Brian Lee Hitchens am Dienstag, 12. Mai 2020

 

Anche i complottisti nostrani non l’hanno presa molto bene. Ecco qualche commento tratto dal post della pagina Facebook del “Mattino”:

 

 

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