I commenti razzisti alla circolare su un corso di lingua araba

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Gli analfabeti funzionali non perdono mai l’occasione per stare zitti, soprattutto quando si tratta di dimostrarsi razzisti. Siamo nelle regione Lazio, precisamente all’Istituto Comprensivo Statale Nando Martellini di Roma. Galeazzo Bignami, deputato della Camera con Forza Italia, ha deciso di pubblicare una circolare emessa in questo istituto in cui si afferma che verranno forniti corsi gratuiti di lingua araba nella scuola in questione. Nell’avviso vengono forniti i primi dettagli rispetto al corso ed è specificato che verrà data precedenza ai bambini arabi. Pubblicando la circolare colui che dà inizio alla discussione scrive quanto segue:

Corsi di arabo per i bambini nelle scuole italiane.
E addirittura con precedenza ai bambini arabi. Giusto per discriminare fino in fondo.
Ecco l’integrazione del Ministro della Scuola dei 5 stelle.
Ecco l’integrazione del Presidente del Lazio Zingaretti.
Ecco l’integrazione del Sindaco di Roma Raggi.
Questi sono i nostri governanti oggi.
E poi si chiedono perché gli italiani non ne possono più di loro.

Vediamo i commenti razzisti scatenati da questo post privo di senso, ancor più se pubblicato da un politico, che fa riferimento a una discriminazione nei confronti dei bambini italiani. Perché non c’è criterio in questa affermazione? Perché il servizio offerto è evidentemente un segno di integrazione, un gesto rivolto ai bambini arabi che, crescendo in Italia e andando a scuola nel nostro paese, potrebbero non imparare mai a scrivere e parlare correttamente l’arabo. Nulla che vedere con complotti del PD o con il consegnare l’Italia in mano ai musulmani…secondo il buon senso. Vediamo invece cosa ne pensano gli AF.

Commenti razzisti AF: un passo verso l’integrazione significa razzismo nei confronti dei bambini italiani

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Commenti razzisti degli analfabeti funzionali

Come è facile immaginare sotto un post del genere, soprattutto perché fatto da chi ha seguito sui social, i commenti si sprecano e in molti hanno assunto toni simili a quello di questa persona. Appare palese come, prima di commentare, questo individuo non abbia pensato minimamente alle ragioni che possono spingere una scuola a fornire un servizio del genere, che vuole essere un atto volto all’integrazione che mostra rispetto per le culture altrui.

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Commenti razzisti degli analfabeti funzionali

Ricapitoliamo: secondo chi ha commentato i bambini arabi studiano l’arabo al posto dell’italiano, che non gli viene insegnato dai genitori, e ciò non ha senso perché siamo in Italia. Poco importa che si tratti di un corso integrativo da svolgersi nelle ore pomeridiane, di un’ora a settimana e che da nessuna parte si specifica che non sia affiancato allo studio della lingua italiana, come previsto dall’ordinamento scolastico italiano dalle scuole elementari alle scuole superiori.

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Commenti razzisti degli analfabeti funzionali

Considerato che il corso è erogato in maniera gratuita a chiunque ne volesse fruire ha senso che a insegnare sia qualcuno che, evidentemente, ha interessi che vanno ben al di sopra del denaro essendo un genitore di uno degli alunni della scuola. Ed è scritto a chiare lettere. Basta leggere.

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Commenti razzisti degli analfabeti funzionali

Ecco che spuntano i complottisti! Sicuramente un gesto volto all’integrazione degli alunni di una scuola nasconde un complotto del PD e di quelli di Bibbiano (questione, per altro, della quale il deputato Bignami fa menzione ancora e ancora sulla sua pagina Facebook), della magistratura e dei poteri forti…o anche no.

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Commenti razzisti degli analfabeti funzionali

“Tutto solo e sempre a loro favore”. Vorrei chiedere a questa persona se sarebbe interessata a far impartire ai suoi figli lezioni di arabo gratuite. Del resto “a noi il dovere di pagare a loro il diritto di usufruirne”, no? Diciamo allora che è chi ha scritto il commento che dovrebbe tornare tra i banchi di scuola a studiare, tra le altre cose, il significato della parola gratuito.

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