I commenti a: “Costruisce palazzo spesso 60cm per infastidire il fratello”

palazzo spesso 60 cm

Fake news? No, strano ma tutto vero questa volta. Spesso il rancore e le incomprensioni tra persone possono sfociare in gesti davvero sopra le righe. Quello che è accaduto tra due fratelli libanesi va ben oltre il rigare la macchina e si presta a commenti decisamente divertenti.

La storia arriva direttamente da Beirut e copre un lungo arco temporale, durante il quale i due fratelli non sono per nulla riusciti ad appianare le loro divergenze. Anzi, hanno portato avanti una lotta a suon di dispetti reciproci. E proprio in questo contesto si inserisce “Rancore”. No, non il nostro rapper.

“Rancore” è il nome che è stato dato a un edificio della città del Libano che ha alcune caratteristiche particolari. Non è un palazzo come gli altri: non ci sono inquilini che vi abitano dentro, non ci sono stanze, non c’è a dirla tutta neppure pavimentazione, o mobili, o scale. Questo perché l’edificio, il più stretto e alto di Beirut, è spesso appena 60 centimetri, nella sua parte più stretta, e non supera i 4 metri, in quella più larga.

La domanda sorge spontanea: perché costruire un edifizio con queste dimensioni, che lo rendono chiaramente inutilizzabile, invivibile? E soprattutto, cosa c’entra “Rancore” con i due fratelli libanesi?

Ebbene a costruirlo è stato proprio uno dei due, su un territorio che si contendono da una vita. Un conflitto davvero aspro che ha portato al gesto estremo, che risale agli anni Cinquanta, quando il fratello rancoroso decise di costruire nella striscia di terra più esterna il singolare edificio. Lo scopo, era impedire la vista del mare all’edificio retrostante, di proprietà del consanguineo.

I commenti più divertenti

La vicenda ha scatenato la comprensibile ironia del web.

commenti palazzo spesso 60 cm

 

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