di Deejay

Come i no-vax condividono una notizia del 2014 spacciandola per attuale

Lo diciamo sempre: non fermatevi mai al titolo di un articolo ma controllate anche la data dello stesso.

Oggi vi parliamo di questo articolo del Gazzettino, datato 27 novembre 2014.

“Nel 2014 tre morti in 48 ore dopo il vaccino L’Aifa blocca l’antinfluenzale”

Ne parliamo perché è uno dei cavalli di battaglia degli antivaccinisti, i quali lo usano costantemente per cercare di dimostrare le loro tesi.

“Hai visto? Lo ha detto anche il Gazzettino!!1”

In realtà, del contenuto di questo articolo e dei suoi sviluppi si erano già occupati i colleghi di Bufale.Net

Per quanto riguarda il contenuto dell’articolo e l’approfondimento di Bufale.net, vi rimandiamo ai due link.

Alla redazione del Gazzettino devono essersi accorti dell’equivoco modificandone il titolo. Infatti, se lo si prova a condividere oggi, apparirà questa anteprima:

Se invece lo condividete dal post di un utente che lo ha condiviso da qualcuno che lo aveva pubblicato prima della modifica del titolo, comparirà questa anteprima:

Chi lo condivide, naturalmente non ha interesse né a leggere l’articolo, né a leggere la data dello stesso, né a verificare eventuali sviluppi di quella notizia, che potete consultare, per esempio, nell’articolo di Bufale.net che vi abbiamo linkato qui sopra.

Pubblicare questo articolo oggi, nel 2020, in piena emergenza Coronavirus, contribuisce a gettare discredito anche sul vaccino contro il Covid che stiamo tutti aspettando con tanta apprensione.

Quando fai notare al complottista di turno che l’articolo è del 2014, succedono cose strane, ma ampiamente prevedili:

 

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