di Deejay

Che fine hanno fatto quelli che “In Russia zero contagiati”?

Sia chiaro: se davvero in Russia non ci fosse stato nessun contagio, ma anche in tante altre parti del mondo, ne saremmo tutti più che felici, pensando alla catastrofica situazione attuale.

Verso metà febbraio, quando in Italia si iniziavano a registrare i primi casi di Coronavirus e le prime vittime, era stata diffusa una grafica che molti di voi avranno sicuramente visto scorrendo la propria home:

Sia altrettanto chiaro: così come la situazione in Russia non può essere a oggi considerata una sorta di “magra consolazione”, lo scopo di questo articolo non è nemmeno quello di prendere le difese delle scelte del nostro esecutivo anche se, col senno di poi, si può ben capire che in un mondo globalizzato nessuna misura avrebbe potuto impedire al virus di mettere piede in qualsiasi nazione. Semmai, ci sarebbero molte altre cose per le quali criticare l’Esecutivo, ma non è questa la sede adatta.

Per diversi giorni, in molti hanno condiviso questo post esaltando le decisioni di Putin di chiudere i confini, anche se in realtà non era proprio così. Ma non importa: “è il concetto che conta”, no?

Tutti coloro che hanno condiviso questa foto, che fine hanno fatto? L’avranno cancellata dal profilo? Avranno ammesso l’errore? Figuriamoci. Magari sono gli stessi che continuano a sottolineare le contraddizioni delle dichiarazioni di qualche virologo per screditarlo,  oppure le dichiarazioni di qualche politico della parte opposta alla loro fazione.

Andiamo a rileggere qualcuno tra le migliaia di commenti risalenti ad appena 10 settimane fa:

Il problema erano i porti aperti, ricordate? Il virus arrivava dalla Cina ma secondo loro faceva il giro largo passando per l’Africa.

E le prime teorie del complotto? Ve le ricordate? Ricordate chi affermava che il Coronavirus fosse stato stato creato dagli USA per danneggiare la Cina? Se così fosse stato, qualcosa deve essere andato storto vista la situazione attuale negli Stati Uniti.

 

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