“Io, me e me stesso”, il capolavoro di Ciccio Gamer che affianca la Divina Commedia tra i grandi classici

Ormai la moda di pubblicare le biografie di Youtuber ha preso piede in tutte le librerie. Le grandi case editrici, fiutando l’affare, cercano di sfruttare quest’onda anomala per tramutarla in vendite e incassi.

Ma non è certo il caso del libro di Ciccio Gamer, per molti divenuto un inseparabile amico per momenti intimi trascorsi tra le quattro mura del bagno. Oltre infatti alla lettura, diversi utenti hanno scoperto usi inimmaginabili per questo testo. Alcuni hanno addirittura scoperto che brucia meglio del pellet e riscalda benissimo, anche meglio della legna. Forse qualcosa si nasconde nell’inchiostro di quelle parole, o magari in quelle parole stesse, nella loro (apparentemente) casuale metrica.

La morbidezza delle pagine, inoltre, può aiutare in quei momenti in cui un altro genere di carta non è reperibile. E se soffrite di insonnia, problema risolto. C’è chi l’ha trovato addirittura meglio della valeriana. Si consiglia un dosaggio massimo di 2/3 pagine a notte, per evitare l’overdose e cadere in un sonno eterno.

In ultimo, è un libro che vi farà di nuovo prendere in considerazione la religione, anche se siete atei. L’elenco di santi che vorrete evocare alla fine della lettura mette alla prova qualsiasi miscredente.

Ma bando alle ciance e andiamo a vedere cosa ne pensano gli acquirenti di questo bellissimo capolavoro:

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