di Deejay

“Quella dei camion è una foto vecchia!” – Comune di Bergamo pronto a querelare

Vi ricorderete senz’altro di quella che è una delle più toccanti e terribili immagini di questa pandemia Covid-19. Una fotografia che passerà tristemente alla storia e rimarrà impressa nelle nostre menti insieme ad altre foto-simbolo di una tragedia mondiale che nella prima ondata aveva martoriato in particolar modo il bergamasco. Più di qualcuno ha dubitato dell’autenticità di questa foto, e ancora oggi sono in migliaia a sostenere la teoria del “false flag”, ovvero che la foto dei camion militari che trasportavano i morti da Coronavirus attraverso le vie di Bergamo fosse una messinscena dei poteri forti, del Deep State e di tutte quelle cazzate delle quali i complottisti si riempiono la bocca e riempiono le nostre home. Ad affermare ciò non sono stati solo anonimi utenti e complottari da sottoscala, ma anche una consigliera comunale toscana. Come riportato in questo articolo della redazione di Bergamo del Corriere.it:

Una querela da parte del Comune di Bergamo potrebbe arrivare alla consigliera comunale leghista toscana che ha bollato di «fake news» i camion militari che la scorsa primavera trasportavano nei cimiteri di altre regioni le vittime bergamasche del coronavirus. Per la precisione Eleonora Leoncini, responsabile leghista nel Chianti e consigliera a San Casciano, ha dichiarato: «Sul discorso dei camion di Bergamo…è una fake news, che è stata svelata. Perché erano foto scattate nel passato»

Una dichiarazione che ha fatto letteralmente infuriare l’Assessore ai servizi cimiteriali di Bergamo:

«Una cosa del genere è totalmente inaccettabile, è un insulto a tutti i bergamaschi e soprattutto ai familiari delle vittime che trascorreranno il primo Natale senza i loro cari»

A mezzo social, l’assessore ha manifestato l’intenzione di denunciare la consigliera toscana, ma l’avvocato del Comune ha fatto presente che ci sono gli estremi per una querela da parte dell’amministrazione comunale, per cui la cosa verrà discussa nei prossimi giorni.

L’augurio è quello che iniziative di questo tipo fungano da deterrente nei confronti di chi ritiene di poter postare qualsiasi cosa nei social senza incappare in conseguenze.

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