di Deejay

Bufala: Il laboratorio della Glaxo, che è proprietaria della Pfizer, che al mercato mio padre comprò

Andiamo ad analizzare uno dei post più virali del momento:

Ma voi lo sapete che il laboratorio di Wuhan è di proprietà della Glaxo?? E che la Glaxo è proprietaria della Pfizer??👁👁

Un sacco di gente ha condiviso indignata questo post, senza nemmeno preoccuparsi di sapere se ciò corrisponde al vero. Tanto, chissenefrega? L’importante è che il post confermi le proprie convinzioni, non importa se è vero o no: è il concetto che conta, come sempre. A debunkare questa affermazione ci ha pensato Paolo TuttoTroppo con un lungo e articolato post nel suo profilo facebook:

LA TEORIA DELLA MONTAGNA DI MERDA E L’IMPORTANZA DI EDUCARE I GIOVANI
Spieghiamo il funzionamento della teoria della montagna di merda con un esempio che mi è capitato sotto mano ieri.
Qualcuno mi ha girato un post (quello nella foto) che dice: “voi lo sapete che il laboratorio di Wuhan è di proprietà della Glaxo? E che la Glaxo è proprietaria della Pfizer?”
Un post semplice, immediato, di appena 21 parole che può essere facilmente mandato a memoria, in grado di fornire al cervello un collegamento “sillogistico” automatico capace di generare una teoria: la Glaxo ha diffuso il virus e poi sta producendo il vaccino = era tutto programmato.
Ovviamente è tutto falso e inventato di sana pianta. Però, per poterlo accertare sono dovuto andare su internet e cercare prima informazioni sul laboratorio di Wuhan, per scoprire che è nato da una collaborazione sino-francese (la Glaxo è inglese) e che nessuna casa farmaceutica ha alcun tipo di partecipazione o collaborazione stabile con il laboratorio.
Poi ho dovuto cercare (in questo caso è bastato Wikipedia) La storia della Pfizer, nella quale non esiste alcun riferimento alla Glaxo che infatti non ne è affatto proprietaria né possiede delle quote (figura solo una collaborazione tra le due aziende nel 2009 per ricerche su HIV, sfociata nella creazione di una società terza, la Viiv Healthcare, cosa che basta a dimostrare che la Glaxo non possiede la Pfizer).
Infine, ho dovuto preparare questo post che ha ben più di 21 parole, che espone concetti complessi e che cita delle fonti da verificare, il che comporta un dispendio di tempo e sacrificio.
Di conseguenza, il post complottista può essere letto anche distrattamente scorrendo una bacheca social ed entrerà più facilmente nella mente delle persone, condizionandole anche inconsapevolmente, al punto da usare di istinto questo collegamento come parametro per interpretare nuove notizie su quell’argomento (effetto ancoraggio).
Il mio post, invece, è lungo e noioso, quindi in pochi lo leggeranno né tantomeno andranno a vedere le fonti. Anzi, sono certo che ci sarà qualcuno di voi che leggerà il Meme senza accorgersi della mia spiegazione sotto.
Ecco, questa è la teoria della montagna di merda: a produrre una fake news ci vogliono pochi secondi e si diffonde come un virus, perché basta qualche secondo per leggerla e assimilare un concetto; a produrre il debunking su quella fake news, anche se totalmente inventata e relativamente semplice, serve tempo, sacrificio e comunque non raggiungerai mai lo stesso numero di persone perché il debunking non è altrettanto immediato. Senza contare che, mentre produci il debunking per quel meme, di altri meme simili ne sono già usciti altre centinaia.
Perché vogliamo fare corsi nelle scuole? Perché l’unico modo per fermare la montagna di merda è allenare il cervello a non farsi condizionare da queste dinamiche.

Quanto ipotizzato nel lungo post di Paolo TuttoTroppo si è avverato: alcuni hanno condiviso la foto senza leggere il testo in cui si spiegava che si tratta di una fake news, prendendo per vera la foto e credendo quindi alla fake news. A volte è capitato anche a noi con alcuni post della nostra pagina, ne sappiamo qualcosa.

Ecco qualche commento al post originale:

Non poteva mancare il covidiota che dà del covidiota agli altri senza sapere che quel termine è stato coniato per descrivere quelli come lui.

Capito? Qualsiasi spiegazione fa parte del complotto, ci mancherebbe. E ancora…

 

 

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