di Deejay

Bruciano antenne 3G e 4G e lasciano migliaia di persone senza linea a Maddaloni (CE)

Dopo i numerosi atti di vandalismo registrati nel Regno Unito e in altri Paesi europei, ebbene sì, pare sia successo anche in Italia: hanno incendiato una BTS.

A darne notizia, la pagina WindWorld, un gruppo di appassionati che da vent’anni si occupa di telefonia mobile.

L’episodio è avvenuto a Maddaloni, in Campania.

Facendo delle ricerche abbiamo scoperto che il Comune di Maddaloni è uno dei tanti il cui sindaco si è schierato contro il 5G. Solo pochi giorni fa, infatti,aveva firmato un’ordinanza  contro la sperimentazione del 5G nel proprio Comune.

Va però detto che, al momento, non è chiaro il movente del gesto, ovvero se possa essere un atto messo in essere da cretini anti 5G, oppure se si tratti di un atto di criminalità che non ha a che fare con l’assurda protesta. Ci teniamo a precisarlo, perché sono già comparsi i primi articoli che danno per scontata la matrice del folle gesto. Per amore del fact checking, noi preferiamo restare prudenti in attesa di ulteriori sviluppi.

Le BTS appartengono a WindTre e Iliad e si tratta di postazioni 3G e 4G.

Sempre secondo WindWorld, gli abitanti del posto si sono ritrovati senza segnale, forse anche gli stessi autori del folle gesto.

🇮🇹 Bruciate bts #windtre + #iliad Naturalmente erano #3G e #4G e gli abitanti del posto ora sono senza segnale.

Gepostet von WindWorld am Dienstag, 21. April 2020

 

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