di Deejay

Brasile: conduttore negazionista muore di Covid a 49 anni

Si chiamava Stanley Gusman, aveva solo 49 anni, ed era un volto molto popolare della televisione brasiliana; è deceduto all’ospedale di Belo Horizonte dopo essere stato ricoverato il 4 gennaio 2021 per problemi respiratori causati dal Covid-19. Seguace del Presidente Bolsonaro, Gusman aveva recentemente polemizzato proprio col sindaco di Belo Horizonte, che aveva vivamente sconsigliato ricongiungimenti familiari durante le festività natalizie. Gusman aveva affermato che sarebbe comunque andato dai suoi genitori a Natale e che non li avrebbe uccisi per questo. Secondo quanto riportato dal giornale “EL PAÍS”, cinque giorni dopo queste affermazioni il conduttore ha avvertito i primi sintomi. I suoi colleghi riportano che Stanley si diceva fiducioso del decorso della sua malattia in quanto si era sottoposto a una terapia a base di idrossiclorochina. Il 4 gennaio ha accusati gravi problemi respiratori, è stato ricoverato in terapia intensiva ma purtroppo non ce l’ha fatta.

L’articolo di “EL PAÍS” riporta anche ulteriori dettagli su quello che è stato l’approccio del conduttore con la pandemia. Per esempio a giugno 2020, in diretta televisiva, aveva affermato di essere contrario alla misurazione della temperatura all’ingresso dei supermercati, poiché “lo scanner a infrarossi danneggia il cervello”. In realtà aveva creduto a un fantomatico studio che altro non era che una fake news molto diffusa attraverso catene su Whatsapp. Non amava indossare la mascherina e aveva a più volte criticato le misure di contenimento anti Covid.

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