Al senegalese 20mila euro e a Pamela niente. Le strane inferenze che mandano su tutte le furie gli Analfabeti Funzionali

Le tragedie sono il pane preferito dagli Analfabeti Funzionali ma soprattutto da coloro che conoscono la loro mentalità e li sfruttano per aumentare condivisioni, like e click sui banner del proprio sito. Uno dei modi più semplici per far indignare gli Analfabeti è quello di creare paragoni sopra le righe, mettendo a confronto situazioni diversi con l’intento di attirare le antipatie e l’odio degli utenti.

Ultimo ma non ultimo è il post relativo agli omicidi di Pamela Mastropietro e Idy Diene. Dinamiche diverse, motivazioni agli antipodi. Pamela è morta per motivi ancora non del tutto chiariti, Idy Diene a causa di un anziano, Roberto Pirrone, sotto stress e in stato confusionale.

Per descrivere i delitti sono state usate parole come: razzismo, vudù, riti tribali, droga, vendetta, integrazione, odio. E, per strane inferenze, sono stati collegati. L’omicidio di Diene è la reazione all’azione dell’omicidio di Pamela. Pertanto, le due vittime diventano unite nel sangue.

Ecco perciò che nasce la domanda: perché alla moglie di Diene va un risarcimento e ai parenti di Pamela nulla? Le motivazioni dell’elarginazione da parte della Regione Toscana sono contenute in un comunicato stampa ufficiale, di cui riportiamo uno stralcio: “Abbiamo voluto compiere questo gesto, che abbiamo già compiuto altre volte per le vittime di attentati, che consideriamo doveroso. Ventimila euro, inutile ripeterlo, non possono in alcun modo risarcire di tanto dolore e di una così grave perdita, ma rappresentano un aiuto per chi si vede strappare chi era anche una fonte di sostentamento per la propria famiglia. Si tratta di un contributo di solidarietà.

Dunque, un contributo di solidarietà che la Regione Toscana ha già elargito in passato per altri vittime di attentati. In quei casi, nessuno aveva storto il naso e fatto paragoni.

Cosa ne pensano gli Analfabeti Funzionali? Vediamo:

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