di Deejay

“400 milioni sono 7 euro a testa” – Salvini sbaglia (volutamente?) il denominatore e i suoi fans lo criticano

Con un nuovo provvedimento, ieri sera il Governo ha annunciato che verranno stanziati 400 milioni destinati ai Comuni per provvedere alle esigenze dei cittadini che non possono permettersi di fare la spesa.

Poco dopo, il Capitano pubblica un post nel quale, facendo una rapida divisione, ridicolizza tale provvedimento affermando che 7 euro sono troppo pochi.

“I 400 milioni di euro annunciati dal governo per aiutare le famiglie tramite i Comuni significano circa 7 euro a testa. Caspita, non sarà un po’ troppo? Forse pensavano all’uovo di Pasqua, ma agli Italiani serve ben altro! Noi vogliamo collaborare per il bene del Paese, ma servono coraggio, idee chiare e tutti i soldi necessari! Senza svendere porti, aeroporti, palazzi e monumenti…”

Ma le cose stanno veramente così? NO!

Quella somma è destinata a chi non può permettersi di fare la spesa, quindi la platea non è l’intera popolazione nazionale e il denominatore usato da Salvini è clamorosamente (o volutamente) errato.

Dall’articolo di Repubblica:

“Lo Stato c’è. Sappiamo che ci sono tante persone che soffrono, c’è chi addirittura ha difficoltà a comprare generi alimentari. Ho firmato il Dpcm giriamo 4,3 miliardi ai Comuni e aggiungiamo 400 milioni con ordinanza della Protezione civile con il vincolo di utilizzare queste somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”. 

 

Quindi, oltre ai 400 milioni per i poveri, ci sono anche 4,3 miliardi destinati ai Comuni, che il Capitano evita accuratamente di menzionare.

Tra i commenti, almeno quelli non ancora censurati da Morisi, spiccano numerose critiche, anche da parte dei suoi sostenitori.

 

 

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