Tragico incidente a Trieste e gli Indignati scambiano la vittima per un pensionato senzatetto


L’analfabetismo funzionale degli utenti di Facebook non ha mai fine. Ennesimo esempio ci arriva dalla pagina ufficiale della testata Il Piccolo che condivide la seguente notizia: “Trieste, auto a fuoco in Campi Elisi: morto l’uomo che dormiva all’interno. Il rogo è scoppiato in un parcheggio privato. L’uomo, un 75enne triestino, è stato estratto dalle fiamme dai vigili del fuoco e trasportato in urgenza all’ospedale, ma è morto la mattina dopo per le gravi ferite riportate”.

Un fatto drammatico, dunque. Aprendo l’articolo, si comprende meglio la dinamica: “La vittima, un 75enne triestino, abitava in un appartamento nella zona di Campi Elisi, ma molto spesso dormiva nell’auto parcheggiata sotto casa. Ed è proprio all’interno della vettura che l’uomo ha trovato la morte. Gli inquirenti stanno ancora cercando di fare luce su quanto accaduto, ma l’ipotesi più probabile è quella che a scatenare il rogo sia stata una sigaretta forse dimenticata accesa“.

Ovviamente – è diventato quasi stancante sottolinearlo – gli Analfabeti Funzionali e gli Indignati non hanno l’abitudine di aprire i link degli articoli. Leggono solo i titoli, partorendo associazioni di idee che lasciano quantomeno esterefatti. Per i suddetti, l’uomo si trasforma in un povero pensionato senza dimora che lo Stato ha ridotto in quelle condizioni mentre (guarda un po’) orde di immigrati vivono a sbafo negli hotel a cinque stelle. Storia trita e ritrita. Purtroppo, questo è il tenore dei commenti:


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