Tornano gli sbarchi e torna la furia degli Indignati


In un gruppo su Facebook viene condiviso un articolo estratto dal sito ilprimatonazionale.it in cui si riporta la seguente notizia: “Arriva l’estate e tornano gli sbarchi. Duemila immigrati in pochi giorni. Ufficialmente gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane sono in netta diminuzione, i dati ufficiali parlano di un calo vinco all’80% nei primi mesi del 2018, rispetto allo scorso anno. Tuttavia, stando alle notizie diffuse negli ultimi giorni, la situazione potrebbe presto essere ribaltata. La rotta tunisina e quella libica si sono infatti riaperte e lunedì oltre mille persone sono sbarcate tra Palermo e Messina, che si aggiungono a quelle sbarcate nei giorni precedenti.

Dunque, viene fatta una previsione di un possibile aumento degli sbarchi nonostante, come dice l’articolo stesso, dall’inizio dell’anno si registra una forte diminuzione. Ovviamente, siamo consci che l’Analfabeta Funzionale tipico si è fermato alle prime due frasi, che poi sono il titolo dell’articolo. Dopo che Mattarella ha posto il veto, dopo che la scena politica è in piena crisi, dopo che si sta per tornare a nuove elezioni, ecco che ritornano anche gli sbarchi a far girare il boccino ai malcapitati Indignati.

Per quanto si possa fare il callo, fa sempre una certa sensazione leggere i commenti di chi si augura una loro prematura morte negli abissi del mare:


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